Grottaminarda – Il comunicato stampa diffuso dal responsabile comunicazione del circo Orfei, Nello Chiariello, giunto alla nostra redazione:
“In queste ore sta facendo molto discutere un post facebook pubblicato da un noto attivista animalista, conosciuto in Italia per le sue tante battaglie in “difesa” degli animali.
Il post alludeva ad una possibile morte dell’esemplare di elefante presente sul territorio irpino, con esattezza a Grottaminarda. Lo stesso chiaramente e pubblicamente ha dichiarato di “invitare” a chiamare le forze dell’ordine e il 112. E in conclusione, dando “forse” per scontato la morte dell’esemplare ha affermato: “Un’altra anima sfruttata fino alla fine e morta lontano dal suo habitat naturale per colpa dell’idiozia umana”.
Ci teniamo in primis a rassicurare tutti i lettori e tutte le persone presenti sui social network, precisando che tutti e tre gli elefanti stanno bene e godono di ottima salute, il tutto verificato, sul posto e di persona, dagli organi competenti e dal personale Asl veterinario della zona. Pertanto l’elefante e tutti gli altri esemplari godono di ottima salute, precisando inoltre che nessun esemplare è stato vittima di colpo di calore (altra notizia falsa apparsa sui social), calcolando che in natura vivono con temperature notevolmente più elevate.
Chiarito ciò, sottolineiamo che il predetto post , pubblicato sui social , ma senza una verifica di veridicità della notizia , secondo la legge italiana ha violato vari articoli del codice penale : procurato allarme (articolo 658 del codice penale), diffamazione aggravata (articolo 595 del codice penale); pubblicazione e diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico (articolo 656 del codice penale)
Concludiamo dicendo che ad oggi , sul territorio italiano non c’è nessuna legge , in vigore, che vieta l’attendamento di circhi aventi animali, ma al contrario la legge 337 del 1968 che ancora ad oggi tutela a tutti gli effetti l’arte circense, riconoscendone la funzione sociale e obbligandone i comuni a concedere le aeree ANCHE al circo CON GLI ANIMALI. Noi in quanto ad esercenti dello spettacolo viaggiante ci prodighiamo al massimo affinché tutti i nostri animali esotici nati in cattività possano vivere una vita dignitosa nel pieno rispetto delle norme vigenti, attualmente presenti sul territorio italiano.
Vi invitiamo inoltre a voler venire a constatare voi stessi come stanno gli animali, calcolando che gli elefanti sono posti in un’area senza alcun tipo di barriera architettonica, pertanto sotto gli occhi di tutti, proprio perché non abbiamo nulla da nascondere e , invece, per chi lo volesse fino al 7 settembre continuano regolarmente i nostri spettacoli con straordinari artisti e con la presenza di questo numero di animali (Elefanti) pluripremiato al festival internazionale del circo di Montecarlo.
Infine ci teniamo a farvi riflettere che determinati “personaggi pubblici” fanno leva su temi così delicati usando i social per divulgare notizie non veritiere seminando odio e alimentando polemiche strumentalizzando il lavoro di un’intera categoria. Questo dovrebbe ancora di più far riflettere che questi post “acchiappalike” non verificati e diffamatori vengono visualizzati da migliaia di persone e che tramite essi si richieda l’iscrizione, talvolta, a pagamento, per un “abbonamento” che probabilmente frutta a queste persone, migliaia di euro all’anno.
Ma il principale obiettivo ,forse, è solo creare un CASO MEDIATICO INESISTENTE, rendendo il post virale con migliaia di visualizzazioni, raccogliendo abbonamenti , affidandosi alla sensibilità delle persone verso una qualsiasi tematica”.
N.B. Nello Chiariello responsabile comunicazione circo Orfei



