Grottaminarda – Da queste parti, no c’era mai stato. Quello di sabato sei giugno, nella cittadina ufitana, è un appuntamento che misura il segno dei tempi e quello che siamo. La civiltà, il grado di sensibilità, la cultura e la sensibilità raggiunte da ognuno di noi, che ha la stessa misura di quelli che vivono i grandi centri. È questo quello che sarà il primo “GrottaQueerFest. Un festival in cui si intrecciano le esperienze personali, arte e appunto, identità e comunità.
E non per destare scandalo ma per dire che, la cultura “queer”, vive ovunque. E non solo nelle metropoli. E’ anche un modo per riconoscere, con occhi diversi, la propria cittadina, perché il festival, seppure duri tutta la giornata, è in qualche modo itinerante: da piazza XVI Marzo alla piazza e ai giardini, fino alle 19, nella sala del consiglio comunale per finire al Castello d’Aquino. Con la performance di Narcisea, che in realtà si chiama Ginevra, originaria di queste parti. Artista e performer trans, Narcisea preferisce parlare di sé attraverso i suoi spettacoli, come ci ha detto, torna nel suo luogo di origine per “una narrazione artistica intima e personale”.
La piazza dalle nove alle dieci di mattina, sarà la base per caffè, musica, incontri ed accoglienza. Alle 11 performance urbana di Mariana, collettivo Incontri dall’Interno “Nessuno nasce imparato per un glossario LGBTQIA+. DAalle 11 30 alle 13, Saea e “to meet you”, risveglio muscolare con Sara Ariotti. Dalle 13 alle 15 street food e dj set , relax, cibo e musica con Pane e Caffè e dj set by Rubbe. Dalle 15 alle 15.30, invece, “to meet you 2”, performance di Sara Ariotti e Kida Pozza. Mentre dalle 17 alle 19 ci sarà nella sala consiliare di palazzo Portoghesi un incontro pubblico: uno spazio di confronto aperto ed orizzontale che non sarà una conferenza tradizionale ma un momento di ascolto e dialogo. Durante il quale si vedrà un cortometraggio sulla storia di Ginevra Dalle 19 alle 22, presso la pasticceria Ciotola, stand up comedy con cose croccanti, apericena queer conviviale con Alec Trenta. E questa manifestazione, di una cultura diversa, di un modo di vivere, si realizza anche grazie al sostegno del Comune ufitano e alla collaborazione della associazione Crypta Mainarda, con la partnership culturale di “The bunch festival” ed il cofinanziamento di Giosef Italy. È un progetto cofinanziato da Eu-Dear, che supporta, in dodici Paesi, i giovani nell’affrontare sfide globali.
Quello che ci sarà a Grottaminarda è un evento inserito all’interno del progetto “Jouth Care for Change”. Un momento dei quali, dalle ore 22, presso il Castello d’Aquino, prevede l’incontro con Narcisea, che sarà accompagnata, sul palco da Ambrosia Fortuna, anche lei artista, regista e performer di riferimento della scena italiana, e dal dj set Ventro. Quindi Ivanka e dj set Ariha.
“Il Comune di Grottaminarda – dice il vicesindaco Antonio Vitale, delegato all’Inclusione – è felice di ospitare la prima edizione del GrottaQueerFest. È una iniziativa che arricchisce il nostro territorio, crea occasioni di incontro, confronto e partecipazione aperte alla comunità. Credo che dialogo e valorizzazione di 9gni persona rappresentino elementi fondamentali per costruire una società più coesa. Siamo orgogliosi di accogliere un evento che porta nel cuore dell’Irpinia linguaggi culturali, esperienze e riflessioni capaci di promuovere consapevolezza, rispetto reciproco e cittadinanza attiva. A nome di tutta l’amministrazione rivolgo un sentito ringraziamento ad organizzatori ed ospiti”.
Un altro protagonista della giornata sarà Alec Trenta, fumettista, illustratore e stand up comedian, autore della graphic novel “Barba-Storia di come sono nato due volte, edito da Laterza(2022), che porterà sul palco un set originale dedicato ai temi dell’identità e del corpo. Non un pride tradizionale, insomma, ma qualcosa che unisce performance, danza, parole, musica, arte e club culture dentro che attraversano il cuore di Grottaminarda. “Un giorno per incontrarsi, abitare poeticamente gli spazi del paese, creare connessioni attraverso corpi, storie e immaginari”.
Il programma del “Grotta Queer Fest” comprende inoltre teatrodanza, interventi urbani, incontri pubblici, installazioni relazionali. Il GrottaQueerFest nasce da una idea di Marco Lombardo, Enrico Gaggiotti,Ivan Braconi, Laura Mello, Jacopo Rossetti, Alessandro Nicotera, Bernarda Ferragamo, Antonella Esperto, Alec Trenta, Ginevra Gannuscio.


