Trecentodue persone denunciate, cinque finite in manette, 250 milioni di euro segnalati come provento di riciclaggio e 32 milioni di euro di appalti passati al setaccio. Sono i numeri con cui il comando provinciale della Guardia di Finanza di Avellino chiude il proprio bilancio operativo, presentato oggi in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.
Il comandante Leonardo Erre non ha usato giri di parole: «I risultati parlano da soli». E i numeri, in effetti, raccontano da soli un anno di lavoro intenso su più fronti, dal contrasto all’evasione fiscale fino al traffico di stupefacenti, passando per il caporalato e la sorveglianza sugli appalti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Contrasto all’evasione fiscale: numeri record e sequestri milionari
Sul versante fiscale, 209 indagini di polizia giudiziaria hanno permesso di smantellare filiere criminali legate alle frodi e al riciclaggio. Sequestri patrimoniali per oltre 12 milioni di euro. A queste si aggiungono 92 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti ad alto rischio fiscale e il blocco preventivo di circa 8,5 milioni di euro in crediti inesistenti o non spettanti. Individuati anche 42 evasori totali e 168 lavoratori in nero.
Solofra e il distretto conciario: monitoraggio sui fenomeni di frode
Solofra resta un capitolo a parte. Il distretto conciario continua a concentrare le attenzioni degli investigatori: fenomeni di frode sistematica, imprese apri-e-chiudi, irregolarità diffuse. La risposta del comando, concordata con la procura, è stata la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato, con l’obiettivo di intercettare le criticità del settore anche in via preventiva, prima che si trasformino in reati accertati.
Sorveglianza sulla spesa pubblica: appalti Pnrr e danni erariali
Sulla spesa pubblica, i reparti hanno effettuato 329 interventi complessivi, con 143 verifiche specifiche sui progetti finanziati dal Pnrr. Accertate frodi per oltre 4,3 milioni di euro ai danni del bilancio nazionale e dell’Unione europea, di cui 1,8 milioni nel solo comparto previdenziale, assistenziale e sanitario. Eseguite più di 470 indagini in collaborazione con l’autorità giudiziaria, con 19 persone denunciate, 4 arrestate e 188 segnalate alla Corte dei conti per danni erariali accertati superiori a 23,5 milioni di euro.
Stupefacenti: strade storiche sorvegliate speciali e maxi sequestri
Sul fronte degli stupefacenti, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sulle grandi direttrici di transito, quelle storiche, come la tratta che attraversa Ariano Irpino, da sempre corridoio del traffico illecito. Un’attività condotta in parte in coordinamento con reparti specializzati, in parte per iniziativa autonoma e su sollecitazione della prefettura. Sequestrati oltre 300 chili di sostanze, prevalentemente cocaina e marijuana. Alcuni dei carichi intercettati, ha spiegato il comandante, sono destinati a tradursi in sviluppi investigativi più ampi, capaci di ricostruire l’intera filiera di distribuzione.
Lavoro nero e caporalato: il tessile sorvegliato speciale
Il lavoro nero e il caporalato hanno richiesto un’attività capillare sul territorio, svolta spesso in sinergia con le altre forze di polizia. Il fenomeno, ha osservato Erre, si sta spostando: «L’area sembra essere una sorta di zona di espansione rispetto alla provincia di Napoli, ormai satura». Le industrie del tessile, in particolare, sono state individuate come settore ad alto rischio, con casi di sfruttamento della manodopera e illecita esternalizzazione.
Criminalità organizzata: sequestri beni per 250 milioni e decine di denunce
Sul contrasto alla criminalità organizzata, circa 450 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio hanno portato alla denuncia di 70 persone, 7 delle quali in stato di arresto. Proposte di sequestro per 250 milioni di euro. Svolte anche 12 indagini nell’ambito della responsabilità amministrativa degli enti, con 117 soggetti giuridici segnalati e sequestri proposti per 2,5 milioni. Indagini patrimoniali su 23 persone fisiche e 14 persone giuridiche, con proposte di sequestro superiori a 3 milioni di euro per fittizie intestazioni di beni.
Contrabbando, accise e gioco illegale: lotta a tutto campo
Spazio anche al contrabbando di tabacchi lavorati: 263 chili sequestrati, 10 persone denunciate, e un’azione mirata a colpire le organizzazioni criminali transnazionali e i patrimoni illecitamente accumulati. Nel settore delle accise, 43 interventi con il sequestro di 17 tonnellate di prodotti energetici adulterati. Sul fronte del gioco illegale, verbalizzati 101 soggetti, 4 denunciati, sanzioni per circa 2.500 euro.
Soccorso alpino e sicurezza: gli altri interventi e servizi di ordine pubblico
A completare il quadro, la Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, con 27 interventi che hanno consentito di portare in salvo 29 persone e recuperare 9 salme. E il contributo fornito in occasione del Vertice Trilaterale dei Ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, tenutosi a Mirabella Eclano lo scorso aprile: quattordici militari impiegati ogni giorno per garantire la sicurezza dell’evento.Nel 2025 il Corpo ha complessivamente impiegato 628 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico. Nei primi mesi del 2026, già 560.



