Giovedì, 26 Marzo 2026
03.09 (Roma)

Ultimi articoli

I Consiglieri di minoranza di Castel Baronia scrivono al Prefetto: si faccia chiarezza sullo sfratto della pro loco

I consiglieri di minoranza del Comune di Castel Baronia Matteo Noè Pastore e Angelo Famiglietti chiedono chiarezza sullo sfratto della Pro Loco. “Ci sembra paradossale – si legge nella nota dei consiglieri – tutto questo accanimento verso una associazione del territorio. A Castel Baronia l’attuale amministrazione ha istituito la “Casa Sociale” in una ex-scuola materna. Come minoranza vediamo di buon occhio questa iniziativa anche perché al suo interno sono racchiuse tutte le associazioni del nostro comune alle quali va tutto il nostro appoggio. Tutte tranne una. Alla Pro Loco di Castel Baronia viene intimato lo “sfratto coattivo” e viene assegnata una sede “non idonea” precludendole la possibilità di accedere alla “Casa Sociale”. Consideriamo questo episodio pericoloso e violento per la vita democratica della nostra piccola comunità: sembra una “ghettizzazione sociale” che fa rabbrividire. Con lo scopo di far chiarezza soprattutto nel rispetto della legalità amministrativa protocolleremo una interrogazione all’attuale amministrazione e intanto, affidandoci a un nostro legale di fiducia, abbiamo scritto al Prefetto Rossana Riflesso sulla “realtà dei fatti” convinti che episodi di questo tipo sono da attenzionare per il bene della nostra piccola Comunità.

Nella nota rivolta al Prefetto i consiglieri ricostruiscono la vicenda dello sfratto: “Il Comune di Castel Baronia, con la Delibera di Giunta Comunale n. 63 del 15.11.2024, ha concesso in utilizzo i locali di proprietà comunale – siti in Via A. De Gasperi [ex Scuola Materna] – alle seguenti associazioni: IRPINIA LIFE APS; P.A. GERARDO COLICCHIO; LE DONNE IN ROSA; ARSS ANNA REALE ODV. Ai fini della concessione dei già menzionati locali, il Comune ha concesso de plano le singole autorizzazioni alle associazioni in parola, ma la Delibera de qua non risulta preceduta da alcuna procedura ad evidenza pubblica (ovvero da alcuna manifestazione di interesse ex art. 50 D.lgs. n. 36/2023) finalizzata alla selezione degli operatori sociali interessati. Da questo punto di vista, come chiarito da numerose pronunce della giurisprudenza amministrativa, l’utilizzo degli immobili comunali – da parte di soggetti e/o enti privati -presuppone una procedura ad evidenza pubblica finalizzata alla necessaria predeterminazione dei criteri tecnici di assegnazione (Cfr. su tutte Sent. Tar Sardegna Sez. I n. 30/2023 e Sent. Tar Liguria Sez. I n. 146/2023).

Nel caso di specie, l’assenza di alcuna procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’assegnazione dei locali dell’ex Scuola Materna (come da Delibera di Giunta Comunale n. 63 del 15.11.2024) ha sostanzialmente impedito alla Pro Loco di partecipare e di concorrere in condizioni di trasparenza alla concessione in uso dei sopra menzionati locali.

Quindi, alla luce di quanto sopra argomentato, alla Pro Loco non è solo è stato intimato il rilascio dei locali ove svolge la sua attività entro il 31.12.2024 con l’invito rivolto alla stessa di utilizzare dei locali non idonei in alternativa a quelli precedentemente utilizzati, ma l’associazione in parola non ha potuto partecipare all’assegnazione dei locali dell’ex Scuola Materna, in quanto non è stata predisposta alcuna procedura ad evidenza pubblica e/o alcuna manifestazione d’interesse.

Allo stato degli atti, qualora permangano i provvedimenti di cui sopra, la Pro Loco si ritroverà, dopo il 31.12.2024, nell’impossibilità di operare determinando di fatto la paralisi della vita associativa con gli inevitabili riflessi anche sui soggetti che svolgono presso la stessa il servizio civile di cui all’art. 2 del D.lgs. n. 40/2017, che tra l’altro costituisce attuazione degli artt. 52, comma 1, 2 e 4 della Costituzione per i preminenti interessi che tutela nel concreto.

Ebbene, alla luce di quanto sopra argomentato, i Consiglieri Comunali sopra indicati, chiedono al Signor Prefetto presso l’UTG di Avellino, di tutelare i preminenti interessi di natura pubblica realizzati dalla Pro Loco e di invitare il Comune di Castel Baronia alla predisposizione delle soluzioni più opportune finalizzate alla salvaguardia della operatività dell’associazione in parola”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Le famiglie e gli studenti meritano rispetto, serietà e sicurezza”: i consiglieri di minoranza del Comune di Castel Baronia denunciano disorganizzazione sul fronte del trasporto scolastico. “Avevamo già chiesto un confronto con il sindaco – scrivono in un comunicato stampa diffuso in queste ore – sul tema del trasporto scolastico....

Castel Baronia – C’è ormai un solco profondo tra il vertice della Pro Loco Castellese e l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Patrizia Reale. L’associazione denuncia un provvedimento ritenuto un “abuso di potere”. In un comunicato il presidente dell’associazione Castellese dice che «l’Amministrazione comunale di Castel Baronia dopo numerosi tentativi di...

di Rodolfo Picariello Castel Baronia – «Auspico che si faccia finalmente chiarezza si possa ripartire tutti insieme per fare ciò che serve per il bene della comunità e per promuovere quanto di bello c’è in questo territorio». Maria De Feo, segretaria della Pro loco Castellese, spiega così i motivi della...

Castel Baronia – I due candidati alla carica di sindaco hanno puntato molto sui programmi, spiegando nelle poche uscite pubbliche quello che intendono fare. Banditi, almeno fino ad oggi, toni e comportamenti aggressivi, e il terreno di confronto è stato soprattutto il sociale. I due avversari hanno privilegiato questo tema,...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy