Giovedì, 2 Aprile 2026
01.24 (Roma)

Ultimi articoli

I Misteri di Lapio: fede e tradizione

Fiorenzo Iannino

Nel giorno del Venerdì Santo a Lapio si rinnova un’antica tradizione: nelle principali piazze del paese si espongono pubblicamente i Misteri, ventidue gruppi di statue in cartapesta a grandezza naturale, dette anche ‘tavolate’, che ripropongono le più drammatiche ed importanti scene della passione e morte di Cristo. La prima scena raffigura un Giuda inquieto e tremante mentre riceve dai sacerdoti del sinedrio il compenso pattuito per il tradimento del Messia. L’ultima è dedicata alla deposizione dalla croce. Per la loro fragilità materiale, con gli anni i Misteri hanno dovuto subire vari e necessari restauri, che non ne hanno però alterato il valore, soprattutto emotivo. L’esposizione si fonde con l’altrettanto tradizionale processione del Cristo morto e dell’Addolorata, che ancora negli ultimi decenni del secolo scorso si dilatava dalla tarda mattinata fino all’imbrunire. Nel corso di questo lungo rito ogni tavolata (una volta portata a spalla e più di recente su trattori) sostava dinanzi a due predicatori: il primo teneva la sua orazione allo ‘Strepparo’, il secondo all’Arenella.

Per quanto concerne l’origine dei Misteri, possiamo ricordare che essi furono realizzati a Napoli attorno al 1810 per volere della confraternita della Madonna della Neve, che ne è ancora oggi la legittima proprietaria. In una supplica inviata all’intendente del Principato Ultra nel 1840, , Tommaso Statuto, dichiarò testualmente cheCORRONO GIÀ SEI LUSTRI DACCHÉ DETTA CONGREGA MOSSA DA UNA VIVA DEVOZIONE FECE FORMARE IN NAPOLI IN CARTAPESTA I SIMULACRI DELLA PASSIONE DI GESÙ CRISTO SI AL VIVO”.  La processione  divenne subito una consolidata e sentita tradizione popolare: ‘Fin da principio –disse ancora il capo del sodalizio- vi chiamò il concorso del popolo dà più lontani comuni per venerare sì bella e commovente funzione in ogni Venerdì Santo non potendo far ammeno di non disfarsi in lagrime per la tenerezza e per lo dolore nel mirare tali divini Misteri’. Segnando profondamente il patrimonio spirituale della comunità, la confraternita aveva anche promosso un importante evento a suo modo turistico: si accorreva in massa (e a piedi) dai paesi vicini per assistere al rito ma anche per trascorrere qualche ora in una animata fiera (organizzata ancora oggi) dove si potevano acquistare attrezzi agricoli o animali. I più fortunati potevano concedersi un frugale ristoro in qualche improvvisata osteria, magari sorseggiando il celebre Fiano locale.

Lapio si inserì allora in un circuito devozionale che dalla penisola iberica giungeva alle terre dell’ex regno borbonico. Nel contesto irpino, Lapio può vantare la fortuna ed il merito di aver mantenuto sempre vivo un  evento che rappresenta un’autentica pagina di storia socioreligiosa delle nostre terre, non a caso inserita nell’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania. Va pure ricordato che, dallo scorso anno, le ‘Tavolate’ si trovano in una rinnovata ala dello storico Palazzo Filangieri di Lapio, appositamente destinata alla funzione di ‘Museo dei Misteri’, realizzato in virtù di un’intesa tra amministrazione comunale e confraternita: ‘Abbiamo accettato volentieri la nuova collocazione – ricorda il priore Domenico Areniello- per  preservare e valorizzare ancor più questo splendido patrimonio, evitando che possa cadere nell’incuria materiale ma anche nell’indifferenza’.

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il comune di Avellino di nuovo nella bufera. Due ricorsi sono stati presentati al Tribunale del Lavoro in seguito alla…

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia….

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’esclusione della nazionale italiana dai prossimi mondiali di calcio brucia ancora. E fa male anche a chi, come l’ex parlamentare irpino Cosimo Sibilia, ha vissuto in prima linea le vicende del calcio italiano, in qualità di vicepresidente vicario della Federcalcio. E per poco non ne fu anche presidente, visto che...

Ci sono due centrosinistra che ragionano allo stesso tavolo ma non si intendono. C’è un pezzo del Pd che prova a imporre il gioco, trovando sponda in altri partiti del campo largo. Non in tutti: non in Sinistra Italiana, che ha abbandonato l’ultimo interpartitico. Mentre le associazioni sono state escluse,...

Un omaggio al genio di Peppino De Filippo che, proprio cent’anni fa, iniziava a tratteggiare la sua maschera tragicomica immortale. E’ l’appuntamento con “Note stonata e cuori spazzati”, in programma l’11, 12, 18 e 19 aprile. Due atti unici per riscoprire il cuore della farsa napoletana: • Cupido scherza e...

Un punto di riferimento per l’Irpinia e le aree interne. E’ la Fiera di Venticano, in programma dal 23 al 26 aprile, che taglia il traguardo della 47esima edizione, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa. E’ il sindaco Arturo Caprio a sottolineare la capacità della fiera di...

Ultimi articoli

Attualità

L’esclusione della nazionale italiana dai prossimi mondiali di calcio brucia ancora. E fa male anche a chi, come l’ex parlamentare…

Un punto di riferimento per l’Irpinia e le aree interne. E’ la Fiera di Venticano, in programma dal 23 al…

Grande successo Premio “Eccellenze Meridionali 2026 promossodall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” della Camera dei Deputati. Raccontare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy