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I tempi del Conclave tra presente e passato

di Virgilio Iandiorio

Quanto tempo ci vuole perché i Cardinali Elettori scelgano il nuovo Papa? E’ difficile stabilire i tempi di durata di un Conclave. Possono essere abbastanza rapidi, ma anche molto lunghi. In verità, i Conclavi che durarono per troppo tempo, non sono molti, eppure ci sono stati e hanno dato luogo a interpretazioni le più fantasiose e stravaganti.
Nel mese di febbraio del 1691 moriva il papa Alessandro VIII. Il 12 dello stesso mese si aprì il Conclave, con 65 Cardinali, per eleggere il successore. Passò il mese di febbraio e anche quello di marzo senza che si vedesse la fumata bianca dell’avvenuta elezione.
In Roma la gente cominciava a scommettere sulla data dell’elezione del nuovo Pontefice. Chi diceva che l’elezione sarebbe avvenuta il giorno 30 di aprile, festività di Santa Caterina da Siena; e lo diceva adducendo a motivazione il fatto che in quel giorno non era mai stata vacante la Santa Sede,
Ma trascorsero anche i mesi di aprile e di maggio senza che venisse dato l’annuncio tanto atteso.
Qualche giorno prima della domenica di Pentecoste, il 3 giugno, avvenne un fatto inatteso. Scoppiò un incendio nella cella di un Cardinale elettore. Per spegnere il fuoco si dovette infrangere la regola del Conclave chiuso a tutti gli estranei. Naturalmente per la città si diffuse la diceria che era stato lo Spirito Santo venuto in forma di fuoco a sollecitare i Cardiali elettori.
Allora altri dissero che l’elezione sarebbe avvenuta il giorno della festività di San Pietro e di san Paolo, il 29 di giugno, perché, tranne un solo caso, la festa dell’Apostolo non era mai stata celebrata con la sede vacante.
Fatto sta che trascorse anche la festa di San Pietro senza avere il Papa. Il 12 luglio, dopo 6 mesi, in verità cinque mesi e dieci giorni, si levò la fumata bianca. Era stato eletto Antonio Pignatelli, nato a Spinazzola, a quel tempo in territorio lucano oggi provincia di Barletta-Andria-Trani. Con il nome di Innocenzo XII governò la Chiesa fino all’anno 1700, in cui aveva indetto il Giubileo, senza poter aprire la Porta Santa perché la morte lo colse pochi mesi prima.
Aveva particolare attenzione per i poveri. Volle che alla sua morte tutti i suoi mobili fossero venduti e che il ricavato venisse distribuito ai poveri. Si racconta che un giorno, che Innocenzo XII faceva ritorno a Roma da Corneto-Tarquinia, una folla di poverelli gli venne incontro qualche miglio fuori città. Appena lo avvistarono cominciarono a gridare:” Ecco giunto il Padre. Ecco che viene il Padre dei Poverelli”.
Il Conclave dell’elezione di Innocenzo XII era durato troppo a lungo? Ben vengano i Conclavi lunghi se eleggono Pontefici di questa tempra e di questa fede.

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