Venerdì, 13 Marzo 2026
16.12 (Roma)

Ultimi articoli

Al Circolo della stampa i versi di Slobodanka Ciric: la mia voce contro ogni guerra

Rivendica con forza la sua identità di donna serba, pronta a far sentire la sua voce contro ogni forma di violenza che minaccia la nostra società Slobodanka Ciric, ospite questo pomeriggio al Circolo della stampa con la sua raccolta “E mi chiedi”…, a cura di Silvana Guida, edita da Scuderi. A confrontarsi sulla raccolta l’editrice Giovanna Scuderi, il presidente dell’Accademia dei dogliosi, Fiorentino Vecchiarelli, la poetessa Ilde Rampino, la scrittrice Amalia Leo, la professoressa Ornella di Gisi e l’illustratrice Mila Maraniello. A leggere i versi l’attrice Susanna Puopolo, coideatrice del progetto teatrale Sala 22 LAB.

“Sono frammenti del mio vissuto – spiega Ciric – a trovare spazio nella raccolta. Avevo bisogno di raccontarmi, a partire dai cocci dispersi della mia esistenza e dalle tante esperienze vissute. Sono serba ma mi sono sempre sentita jugoslava, rivendicando con forza un’identità che abbraccia culture differenti. Un’identità arricchitasi profondamente dopo il mio soggiorno a Napoli, dove oggi vivo e a partire dal legame forte con la terra irpina, a cui mi accomuna il simbolo del lupo, animale totemico della cultura serba”.

Costante nei suoi versi il richiamo alle brutture della società “Dalla violenza contro le donne alla difesa della natura fino all’appello ai valori di pace e tolleranza. L’uomo sembra non voler imparare dal passato, continua a credere che la guerra possa servire. In Ucraina e a Gaza si assiste ad un gioco al massacro”. E sul potere della poesia “Sul piano commerciale conosce una profonda crisi ma continua ad essere preziosa per leggere il vissuto degli altri. Da parte mia credo nei versi che arrivano dall’anima, in maniera sanguigna e cruda”.

E’ Rampino a sottolineare come “a guidarci nella comprensione dei versi è il corredo di immagini di Mila Maraniello che riescono a trasfigurare il dolore. Centrale il rapporto con l’altro, a partire dal sacro che permea le nostre vite. L’autrice consegna figure di eroine, donne vittime di violenza, si sofferma su una guerra ignorata e vilipesa, quale quella del suo popolo, nel segno di eros e tanathos”. “Silenzio Kosovo – scrive l’autrice – silenzio, bombe inesplose/Implode dentro l’urlo inascoltato: Perchè?/Silenzio”. Per ribadire che “Ho vissuto da sola/ e da sola ho raccolto/ e ho disperso la mia polvere”

Di Gisi pone l’accento sulla simbologia del lupo che caratterizza la ricerca di Ciric, a partire dalla performance ‘Licantropa’ tenutasi in piazza Municipio, tra i lupi famelici dell’installazione “Wolves Coming” dell’artista cinese Liu Ruowang. “Il lupo rispecchia appieno la personalità dell’artista poichè è un animale che vuole difendere gli altri e sè stesso e restituisce il senso di una rinascita possibile”. Tocca, quindi, ad Amalia Leo soffermarsi sulla forza di una scrittura “in cui la sofferenza ritorna continuamente, a partire dalla violenza che caratterizza la società globale ma anche un capoluogo come Napoli. Lo testimoniano le storie delle vittime innocenti di camorra, come Annalisa Durante, a cui l’autrice ha voluto rendere omaggio per ribadire che “Il mondo ha perso la sua innocenza. L’esperienza della guerra mi ha insegnato che gli uomini possono toglierti tutto tranne la libertà della tua mente”. E spiega come “A Napoli, di cui ho frequentato anche le periferie più degradate, troppo spesso anche i carnefici sono vittime, condizionate dall’universo in cui vivono, che non consente loro di tagliare il legame con le radici”

 

Condividi

Cronaca

Una lite tra due famiglie finita con un quarantanovenne in codice rosso per un forte trauma cranico e la tensione…

I Finanzieri del Comando Provinciale, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto alle violazioni delle norme in materia…

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ho scelto l’immagine della tigre perchè racconta la donna di oggi, costretta ad usare la sua forza ed aggressività per difendersi, a fare i conti con una società nella quale continua a non essere libera, ad essere emarginata o messa sotto accusa. Un’aggressività che si contrappone all’ombrello, simbolo del suo...

“Sospesa/con il mondo assopito/ in un’afa estiva/profumata di gelsomini”. Scrive così Amalia Leo nella raccolta “La tigre sotto l’ombrello”, edita da Scuderi. Un itinerario poetico che si fa ricerca di un centro di gravità, di un equilibrio che si nutre di luoghi e stati d’animo mentre il respiro del tempo...

É stato il vernisagge di “Graphia Interiore” ad aprire la due giorni dedicata ai Musei nell’ex Carcere Borbonico di Avellino. Molto interessante e coinvolgente la personale di Laura Bruno, a cura di Gabriella Taddeo: una retrospettiva di dipinti e sculture attraverso cui l’artista ritorna alla natia Irpinia e ai suoi...

Un viaggio nell’anima, andata e ritorno. “Gabry”, ultimo romanzo di Antonio Cucciniello, scrittore e formatore, è un’immersione, non facile e a tratti dolorosa, nel senso della vita. Pubblicato da “Edizioni Pendragon”, il libro è stato presentato in un affollatissimo Circolo della Stampa nell’ambito di una serata organizzata dal mensile “Agorà...

Ultimi articoli

Attualità

E’ la deputata Susanna Cherchi del Movimento 5 Stelle a intervenire sul caso del canile di Atripalda “Ho avuto un…

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuove una due giorni di incontri e dibattiti, in programma sabato 14 e domenica…

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy