Sabato, 11 Aprile 2026
03.40 (Roma)

Ultimi articoli

IIA, ancora nulla di fatto nell’incontro al Mimit. I sindacati: niente soluzioni già prese

Roma. Alla fine sono stati ricevuti, al ministero del Mimit. Una delegazione, arrivata da Flumeri e Bologna, per farsi ascoltare pero’ ha ricevuto ancora risposte a metà. Senza certezze o, quanto meno, possibilità di avere ancora speranze sul futuro di Industria Italiana Autobus.

Mentre, davanti all’ingresso continuava la manifestazione delle tute blu arrivate da valle Ufita e dall’Emilia Romagna, accompagnati dal presidente della provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, dal sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, dal vicesindaco di Mirabella Eclano. Con i sindacati e i segretari provinciali delle sigle: Giuseppe Morsa, per la Fiom Cgil, Gaetano Altieri della Uilm, Giuseppe Zaolino, Fismic Confsal, ed il segretario generale dell’Ugl Antonio Spera.

Presente Gianluca Ficco, della segreteria nazionale Uilm. Certamente l’incontro poi avvenuto al ministero, con la funzionaria Chiara Cherubini, ha lasciato tutti ancora con molti dubbi in merito. Le spiegazioni ricevute, le trattative ancora in corso, con il Gruppo Seri dei fratelli casertani Civitillo, e con la cordata Gruppioni-Stirpe, non hanno ancora convinto. I sindacati ritengono che, quelle più avanzate, siano quelle con i Civitillo. E, durante gli incontri dei giorni scorsi, hanno sempre ribadito che”il gruppo Seri non è affidabile”.

A manifestare, sotto i palazzi del potere romano, erano in più di duecento. Mentre la percentuale della partecipazione allo sciopero di oggi negli stabilimenti di Flumeri e Bologna è stata del cento per cento. Lo rendono noto, i sindacati, nel comunicato stampa seguito all’incontro al Mimit.”Il Governo consulti il sindacato prima di qualsiasi decisione- scrivono Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Fismic e Uglm-“. Quella di IIA è una lunga vertenza, difficile, che sembra sempre più complicarsi, che ormai si trascina da troppi anni. Per questo”bisogna trovare una soluzione”.

Un punto fermo e fondamentale delle richieste dei sindacati è quello della”conferma di Invitalia e Leonardo nella compagine societaria futura e la selezione di un imprenditore privato affidabile”. E i lavoratori di Valle Ufita e di Bologna devono assolutamente “essere consultati prima che sia assunta ogni determinazione per poter conoscere i piani industriali” in modo da poter far conoscere il loro punto di vista. È necessario, inoltre,”un piano di rilancio che deve prevedere il proseguimento dell’attività in entrambi gli stabilimenti”. Che, sia a Flumeri che a Bologna, si continuino a fare autobus. Chi è interessato ad entrare in Industria Italiana Autobus, inoltre,”dovrà confrontarsi, in sede ministeriale, con le organizzazioni sindacali”.

Solo con queste premesse potremmo assistere “ad un confronto vero-continua il comunicato stampa-che porti ad un accordo condiviso”. Altrimenti le divergenze rimarranno invalicabili. “Altre strade non saranno seguite dai sindacati, che pretendono una prospettiva certa e solidale la produzione e per gli oltre 520 lavoratori”.

La sensazione è che, però, il Ministero del Mimit prenda tempo. Ha già preso le sue decisioni e non ancora le vuole esternare? Nonostante abbia” condiviso” la posizione delle organizzazioni sindacali. Quella, cioè, della “inopportunita’ del protrarsi di uno stato di sostanziale galleggiamento”. Il ministero ha informato, infatti, che “le decisioni non sono state ancora prese essendo ancora in corso determinazioni dal punto di vista della sostenibilità finanziaria dei soggetti”. Il prossimo tavolo di concertazione sarà convocato nella seconda metà del mese di marzo. E i sindacati hanno ribadito che “non accetteranno soluzioni già prese”. Si conferma, intanto, lo stato di agitazione negli stabilimenti di Flumeri e Bologna.

Giancarlo Vitale

Condividi

Cronaca

Il Tribunale di Avellino ha assolto un uomo di quarant’anni, originario della Valle Caudina, dalle accuse che gli erano state…

Si chiude con una sentenza di assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il noto medico e ricercatore,…

San Martino, accusati di aver rubato due volte nella stessa abitazione: assolti. Il Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Calabrese,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ad Avellino, giovedì 9 aprile alle ore 15, gli spazi del Carcere Borbonico di Avellino ospiteranno l’incontro “Ricostruire l’antico, posizioni e questioni aperte. La Dogana dei grani di Avellino: un modello di pensiero, un laboratorio di lavoro”, promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Avellino con...

“È un piccolo prezzo da pagare al progresso. Però….”. Così il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, risponde ad una domanda sulla mini centrale idroelettrica sul fiume Ufita, nel programma di Edy De Michele “Apriti cielo” a radio Crt. Come affronta, da consigliere provinciale, la questione ambientale e cosa fa, in...

Sono stati aggiudicati i lavori del secondo lotto per la sistemazione idraulica e la riqualificazione ambientale del fiume Sabato, lungo il tratto urbano di Atripalda. È stata pubblicata sull’albo pretorio della Provincia la determina con la proposta di aggiudicazione all’impresa Nuovaedil srl, con sede legale ad Ariano Irpino. L’intervento –...

“L’annuncio di circa 40 nuove assunzioni in somministrazione presso lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra rappresenta una notizia positiva, che si inserisce in un contesto di aumento temporaneo della produzione. Un risultato che non arriva per caso, ma che è anche frutto delle mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che,...

Ultimi articoli

Attualità

Un abbraccio pieno di amore e accoglienza, oltre tutte le barriere e i pregiudizi. L’affido familiare è stato al centro…

“Sono orgoglioso che si sia finalmente completata l’opera: dopo 31 anni, di fatto, la Dogana torna a vedere la luce….

“Preferisco tenermi lontano dalle polemiche e dagli equilibrismi che hanno caratterizzato quest’ultima fase. Una fase in cui prima si annunciava…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy