Domenica, 16 Agosto 2026
04.09 (Roma)

Ultimi articoli

Nei giorni scorsi la stampa ha piuttosto trascurato una notizia che pure è destinata a pesare nel bilancio di fine 2020, un anno che resterà nella memoria di tutti per i lutti provocati dalla pandemia da Covid-19, ma anche per gli effetti negativi a più lungo termine che peseranno sulla nostra convivenza civile e sulle famiglie italiane oltre che sulle prossime generazioni. Una settimana fa è terminato il collocamento sul mercato del Btp Futura, il titolo di Stato a scadenza 2028 destinato a finanziare le maggiori spese sanitarie sostenute in questi mesi e a dare ossigeno alle casse pubbliche messe a dura prova dal ristagno dell’economia dovuto alle misure di contenimento adottate per contrastare la diffusione del virus. La sordina messa sulla conclusione della campagna di sottoscrizione del bond è conseguenza di un sostanziale fallimento: i risparmiatori italiani cui il prestito era rivolto, non si sono fidati e hanno preferito tenere in banca i propri risparmi o impiegarli diversamente. Nonostante il buon rendimento promesso, il Btp Futura ha raccolto meno di 6 miliardi di euro, cui si aggiunge una cifra di poco superiore incassata in estate per la vendita di un titolo analogo. Il magro raccolto da una parte non soddisfa le esigenze del bilancio, dall’altra indica, forse più di tanti consolatori sondaggi d’opinione, quale sia il livello di fiducia dei cittadini verso lo Stato e il governo che lo rappresenta. Il flop dell’emissione va considerato anche in relazione all’incremento del risparmio privato, che nei primi mesi del 2020, complice la riduzione dei consumi, ha toccato cifre stratosferiche: oltre 1.600 miliardi, quasi l’equivalente del Pil annuale, che è in calo per via della contrazione delle attività economiche. Ma allora che fine fanno i risparmi degli italiani? In buona parte restano in banca (più 8% dei depositi); e se vengono investiti cercano titoli più remunerativi o più “sicuri” di quelli del debito pubblico nazionale.

Date queste cifre si potrebbe ragionare amaramente sul patriottismo dei nostri concittadini; ma non è il caso di indugiare in considerazioni moralistiche. Il problema riguarda il nostro futuro, poiché l’aumentata propensione al risparmio e la diminuita disposizione ad investire possono compromettere la tenuta dei conti pubblici. C’è un’altra cifra, preoccupante, da tenere a mente, quella relativa allo “scostamento” di bilancio, un eufemismo per indicare il maggior deficit dello Stato. Con l’ultimo intervento di queste ore, il quarto dalla primavera scorsa, siamo ben oltre i cento miliardi, ed altri venti se ne aggiungeranno a gennaio, a valere sui conti del 2021. Così il debito veleggia attorno al 160% del Pil, una cifra che solo dodici mesi fa ci avrebbe messi all’indice in Europa. Ora il patto di stabilità che vincolava i bilanci dei paesi Ue è sospeso per via di una situazione eccezionale che però è destinata prima o poi a finire. Recentemente lo ha ricordato, all’Italia e non solo, il commissario europeo Gentiloni, sentenziando che “i debiti non si cancellano”.

Il problema riguarda l’intera Europa, ma in Itala si declina con particolare preoccupazione: se da una parte abbiamo oltre cento miliardi di deficit aggiuntivo e dall’altra appena 12-13 miliardi di finanziamento, c’è poco da stare allegri. Si aggiunga che a quanto pare ci sarà uno slittamento di qualche mese per avere la disponibilità dei fondi europei promessi dalla Commissione ma finora bloccati dal veto ai Polonia e Ungheria, e si capirà facilmente che anche se il 2021 sarà l’anno del vaccino e quindi della (speriamo) fuoriuscita dall’emergenza sanitaria, sarà anche quello dell’aggravarsi dell’emergenza e della crisi finanziaria.

di Di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Resta in carcere il 62enne arianese, arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione nell’ambito…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’università di Salerno piange la scomparsa di Giuseppe Gentile, già professore di Letteratura spagnola presso il nostro Dipartimento. “Geppino, come tutti lo conoscevano – si legge nel messaggio di Unisa – ha rappresentato una figura di straordinario rilievo, uno studioso di vastissima cultura e di rara profondità intellettuale. La sua...

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel sessantesimo anniversario dell’Incoronazione. In prima fila il vescovo Arturo Aiello che alla Vergine affida le sorti della città, il sindaco Nello Pizza affiancato da numerosi consiglieri comunali e assessori. A...

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il concertone del 16 agosto. Definito il piano di sicurezza con misure straordinarie relativi a parcheggi, accessibilità e servizi igienici destinate ai partecipanti. Per le persone con disabilità è stata predisposta...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel…

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il…

“Godi, fanciullo mio; stato soave,/Stagion lieta è cotesta./Altro dirti non vo’; ma la tua festa Ch’anco tardi a venir non…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy