Giovedì, 22 Ottobre 2026
07.48 (Roma)

Ultimi articoli

Il 25 aprile: imbalsamar e la memoria?

 

Il dibattito e le polemiche che si sono accese quest’anno per le celebrazioni del 25 aprile hanno suscitato stupore e critiche da chi non ha condiviso la scelta dell’ANPI di non escludere dalla manifestazione di Roma la partecipazione della comunità palestinese- italiana, che da sempre si riconosce nei valori della Resistenza e della Costituzione italiana. La singolare pretesa degli eredi della Brigata ebraica e dei tifosi italiani del Governo di Israele di escludere dal 25 aprile i rappresentanti di un popolo oppresso è stata sposata con determinazione degna di miglior causa dagli opinionisti. Che imperversano sui principali mass media e da vari esponenti politici, fra cui il presidente del partito democratico, Matteo Orfini, che ha accusato l’ANPI di essere “divisiva”. Di conseguenza Orfini ha disertato il corteo dell’ANPI e si è fatto vedere assieme alla Boschi e a Casini al presidio organizzato dalla Brigata ebraica. L’effetto provocato da questa “divisione” è che non si era mai vista – come quest’anno – tanta gente alla manifestazione del 25 aprile a Roma. Questa divisione, che certamente non è stata provocata dall’ANPI ma dai tifosi italiani di Netanyahu, è utile per meglio comprendere il significato di fondo del 25 aprile. Molti commentatori hanno osservato che il 25 aprile è il giorno della memoria, della commemorazione della Resistenza e della guerra che portò alla liberazione dell’Europa dal nazifascismo, cosa centrano in questa commemorazione i Curdi, i Palestinesi, i Siriani o altre popolazioni che non hanno partecipato a quella vicenda storica? Proprio questo è il punto, che significa fare memoria del 25 aprile? Orbene, se noi interpretiamo la vicenda e gli orrori del nazifascismo e le sofferenze della lotta di liberazione come un evento storico specifico, concluso con il debellamento -manu militari – di quei regimi a cui il fascismo aveva dato origine, allora hanno ragione quelli che vogliono imbalsamare la memoria. Il fascismo ed il nazismo non torneranno mai più nella forma storica in cui noi li abbiamo conosciuti, i forni di Auschwitz non si rimetteranno a fumare un’altra volta, non avremo un’altra volta un imbianchino con i baffi che seduce le folle, perchè le tragedie storiche non si ripetono mai uguali. Sono episodi storici, nella loro specificità, conclusi. Questo significa che dobbiamo rassegnarci a mettere la resistenza negli scaffali polverosi della storia e considerare il 25 aprile come una patetica rievocazione di un passato che non ci dice più niente, che non parla al presente? Se noi invece poniamo attenzione al messaggio che la lotta di liberazione ha consegnato alle generazioni future, allora trascendiamo la vicenda storica perché, come ha messo in evidenza Thomas Mann, il significato di questo sacrificio non è semplicemente la resistenza, ma l’annunzio di una nuova società umana, cioè di un tempo e di una storia nuova. Non si tratta soltanto di debellare il fascismo ed il nazismo storico, si tratta di rovesciare quella storia vecchia che aveva partorito i disastri delle due guerre mondiali e dei fascismi. Di annunziare una nuova storia in cui l’umanità fosse liberata, per sempre, dalla minaccia delle guerre, delle violenze, delle discriminazioni, del disprezzo dei diritti universali dell’uomo e dei popoli. Quest’annunzio parla al presente e ci impegna a ribellarci ad uno status quo in cui i valori universali trasmessici dalla Resistenza sono contraddetti ogni giorno ed in ogni angolo della terra. In questo senso il 25 aprile non può che essere divisivo perché ci impegna a compiere delle scelte di contestazione dell’ordine esistente.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Al termine della quinta giornata di campionato l’Halley Campania Avellino Basket ha affrontato e battuto La T Tecnica Gema Montecatini, formazione neopromossa nel campionato di Serie A2. Il punteggio finale ha visto il team di coach Di Carlo prevalere 85-74. Una partita resa difficile dagli infortuni e dalle assenze, perché...

AVELLINO – Prosegue la stagione concertistica 2026 dell’Associazione Zenit 2000 di Avellino con la quarta edizione di “Sinfonie d’Autore”, la rassegna che porta in città alcune importanti istituzioni orchestrali del panorama nazionale, attraverso un cartellone che coniuga qualità artistica, repertori consolidati, proposte suggestive e prime esecuzioni assolute. Il terzo appuntamento...

La Scandone Avellino cade al Pala Tiziano, dove la Virtus Roma si impone per 76-62 nel recupero della prima giornata del campionato di Serie B Nazionale. Dopo un primo tempo equilibrato e un avvio di ripresa che porta i biancoverdi anche al sorpasso, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio subisce...

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue, il confronto promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania in collaborazione con DonatoriNati, la Polizia di Stato e il Centro Regionale Trapianti, tenutosi questo pomeriggio al Circolo della stampa. A...

Ultimi articoli

Attualità

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue,…

Arriva dal vescovo di Ariano Sergio Melillo un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e alle loro famiglie “In queste ore,…

“In queste ore mi stanno chiamando centinaia di avellinesi, preoccupati per il carburante, per la carenza di generi alimentari e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy