Lunedì, 7 Settembre 2026
13.27 (Roma)

Ultimi articoli

Il dovere di fare le leggi

 

La principale difficoltà per arrivare subito al voto è l’assenza di una legge elettorale omogenea per camera e senato. Da questa riforma dipende quando ci saranno nuove elezioni e le alleanze con cui i partiti si presenteranno di fronte agli elettori. Quasi impossibile decifrare oggi il sistema che le forze politiche sceglieranno. Quel che è certo è il rebus che devono risolvere. Attualmente sono in vigore due leggi: alla camera l’Italicum e al Senato il Consultellum. Due sistemi molto diversi tra loro. L’Italicum, approvato in questa legislatura, definisce le regole solo per l’elezione dei deputati nella convinzione che il 4 dicembre avrebbe vinto il Sì. Con la vittoria del No lo scenario è cambiato. L’attuale legge elettorale prevede comunque un premio di maggioranza alla lista che vince le elezioni che per ottenerlo deve raggiungere il 40 per cento al primo turno altrimenti si va al secondo. Sbarramento fissato al 3 per cento e capolista bloccato. Ma sull’Italicum ci sono dubbi di incostituzionalità e per questo dal 24 gennaio sarà la Corte Costituzionale ad esaminare la questione. Al senato invece al momento è in vigore il cosìdetto Consultellum cioè la vecchia legge elettorale depurata dai profili di incostituzionalità che sono stati cassati dalla Consulta con la sentenza del 4 dicembre 2013, innanzitutto l’abolizione del premio di maggioranza. In pratica dunque c’è al momento un sistema proporzionale puro con varie soglie di sbarramento che al contrario dell’Italicum rende praticamente impossibile la formazione di una maggioranza ma costringe le forze politiche a coalizzarsi subito dopo il voto per dare vita ad un governo. Dunque con questi due sistemi il risultato porterebbe ad una Camera con una netta affermazione di un partito mentre al Senato non ci sarebbe una maggioranza. Anche per questa ragione quasi tutti i partiti sono d’accordo, almeno a parole, nel voler adottare una nuova legge elettorale, che sia più organica. Lo stesso Presidente della Repubblica Mattarella ha sottolineato che c’è un’esigenza generale diarmonizzazione delle due leggi per la Camera e per il Senato, condizione questa indispensabile per procedere allo svolgimento di nuove elezioni. La palla dunque al momento è alla Consulta ma il Capo dello Stato non ritiene possibile affidare alla Corte Costituzionale questo compito. E’ insomma il Parlamento che ha il dovere di fare una legge elettorale. Ma la difficoltà comincia proprio dalla debolezza dell’attuale quadro politico. Matteo Renzi che è stato il regista e finalizzatore dell’Italicum è bloccato dalla sconfitta del 4 dicembre e dalle sabbie mobili del suo partito che gioca di sponda con il Quirinale. Per uscire dal guado il segretario del PD ha puntato sul ritorno al Mattarellum ultima spiaggia per salvare un po’ di maggioritario prima di arrendersi al ritorno al proporzionale che per Berlusconi è il sistema migliore per un duplice motivo. Primo perché in un sistema con tre poli il vincitore con il premio di maggioranza ha un vantaggio troppo grande e secondo perché il proporzionale fotografa perfettamente il valore delle forze in campo e porta, ad esempio, alla possibilità di una coalizione con due perni centrali, PD e Forza Italia relegando all’opposizione i cinque stelle. E’ sempre pericoloso però scrivere le riforme per avvantaggiare o svantaggiare altre forze politiche. Come ricorda Romano Prodi: “guai a muoversi in questa logica. Le leggi elettorali debbono essere per sempre, comunque per un lungo periodo. La mia esperienza mi dice che approvarne una dettata da un interesse a breve termine di solito finisce per ritorcersi contro chi la fa e quando si sente dire che occorre fare una riforma elettorale perché tutti hanno paura di favorire Grillo, significa che gli strumenti usati finora per fermarlo si sono rivelati inadeguati”.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Pe la guida della Procura di Avellino c’è in corsa anche il pm antimafia Henry Jhon Woodocock . Il pubblico…

Tragedia nella notte a Zungoli. Un uomo di 45 anni, del posto, ha perso la vita in un incidente stradale….

” Ho atteso prima di affidare a queste parole il mio pensiero, nella convinzione che, in un momento così delicato,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Pe la guida della Procura di Avellino c’è in corsa anche il pm antimafia Henry Jhon Woodocock . Il pubblico Ministero partenopeo ha presentato domanda al Csm per la procedura che porterà alla nomina del Procuratore della Repubblica di Avellino, il posto lasciato vacante a febbraio dal Procuratore Domenico Airoma,...

Un nuovo riconoscimento per Analist Group al B-CAD tenutosi, dal 4 al 6 settembre, presso il Centro Congressi “La Nuvola” di Roma. La software house e provider di servizi innovativi con sede ad Avellino conquista il primo posto nella categoria “Digitalizzazione”, bissando il risultato ottenuto già nell’edizione 2025 dell’evento, al...

Grande partecipazione e profonda commozione a Bellizzi per la processione in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, uno dei momenti più sentiti dalla comunità. Una lunga processione, partecipata di fedeli, ha attraversato le strade della frazione in un clima di raccoglimento e devozione. La statua trasportata in spalla e accompagnata...

Tragedia nella notte a Zungoli. Un uomo di 45 anni, del posto, ha perso la vita in un incidente stradale. Per cause ancora in corso di accertamento, la vettura su cui viaggiava si è scontrata contro un muretto per poi ribaltarsi. Inutili i soccorsi: all’arrivo dei sanitari il cuore dell’uomo...

Ultimi articoli

Attualità

Grande partecipazione e profonda commozione a Bellizzi per la processione in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, uno dei momenti…

Il ritorno sui banchi, che prende il via in queste ore a partire da Bolzano e si estenderà progressivamente al…

La campanella del nuovo anno scolastico 2026-2027 suona ufficialmente a Bolzano, inaugurando il rientro in classe per quasi 8 milioni…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy