L’appuntamento è per la fine del mese, il prossimo 31 marzo: un confronto pubblico per capire quali speranze ci sono di riattivare la stazione ferroviaria di Avellino. Un confronto aperto a politici ed esponenti istituzionali perché è anche tramite il loro impegno che passa la rinascita della porta est alla città capoluogo. L’incontro è organizzato dal comitato ‘Stop all’isolamento: ridate il treno ad Avellino’, ed ha per titolo: “Prossima fermata: Avellino”. Appuntamento quindi a martedì 31 marzo alle ore 17:30 presso Avellino Scalo Hub Enogastronomico, situato nei locali della stazione di Avellino.
“La data – sottolineano gli organizzatori – non è casuale: il 31 marzo 1879 veniva inaugurata la stazione di Avellino. A 147 anni di distanza, il capoluogo irpino resta l’unico della Campania privo di un servizio ferroviario attivo, mentre i lavori risultano ancora in corso senza indicazioni certe sui tempi di completamento. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fare chiarezza sullo stato degli interventi e sulle prospettive future del collegamento ferroviario. Il comitato ha invitato a partecipare rappresentanti di Rfi, istituzioni regionali e locali, sindacati, oltre che ai principali esponenti politici e agli stakeholder territoriali”.
“La mobilitazione civica sul tema ha raccolto negli ultimi mesi oltre 5.000 firme attraverso una petizione pubblica, a conferma di come la questione del trasporto su ferro rappresenti una priorità per cittadini, studenti e lavoratori. Non chiediamo promesse, ma risposte chiare su tempi e impegni concreti – dichiarano i promotori -. Il ritorno del treno è una condizione essenziale per garantire mobilità, opportunità e sviluppo a un intero territorio. Questa volta il silenzio non è un’opzione”.




Finalmente questa tematica viene colta da giovani avellinesi.
Buon segno