Giovedì, 4 Giugno 2026
13.00 (Roma)

Ultimi articoli

Il mantra che accompagna l’azione del governo giallo-verde è la dura critica alla classe dirigente che li ha preceduti e l’accentuazione del conflitto con i vertici della commissione europea poi parzialmente ammorbidite dalla necessità di evitare una contrapposizione con Bruxelles. Due avversità non due proposte costruttive. Il rancore che anima la gran parte del nostro paese è il collante che unisce due forze molto diverse. Del resto oggi contano i leader non i partiti. Il Parlamento è sempre più un palazzo vuoto di potere tanto che ormai quasi tutte le forze politiche pensano di ridurre il numero di deputati e senatori. Le premesse di un’azione di governo concentrata molto sulle promesse e poco sui fatti c’erano tutte. I Cinque Stelle nascono sull’onda di un Vaffa che è ovviamente uno scaricare le colpe di ciò che non va sugli altri su chi comanda e allora quando si va al governo la politica non cambia. Si urla lo stesso contro un nemico esterno e in questo caso l’intesa con Salvini che ha più o meno gli stesi obiettivi è scattata automaticamente. L’avversario perfetto è l’Unione Europea piena di burocrati super pagati. I governi Berlusconi e Renzi si erano mossi più a zig zag ma non avevano risparmiato critiche a Bruxelles. Stavolta si è andati oltre perché c’è un calcolo elettorale in più. Dire no a questa Europa è il punto di partenza della prossima campagna elettorale per Di Maio e ancora di più per Salvini.  Il leader della Lega che sta provando a tessere la tela dei sovranisti non gioca una partita in solitudine. Marine Le Pen che guida la destra francese sostiene infatti che la bocciatura della nostra manovra economica è una decisione solo politica nei confronti di Salvini, punito perché ha fatto dell’anti europeismo e delle politiche anti austerity il proprio vessillo. Queste posizioni stanno prendendo sempre più forza anche perché culturalmente prima ancora che politicamente la Lega pur avendo meno numeri parlamentari appare la vera forza trainante del governo.  I sondaggi testimoniano questa continua crescita e così rispetto al voto del quattro marzo la Lega ha quasi raddoppiato i consensi penetrando – secondo un’analisi svolta da Ipsos di Pagnoncelli – in aree territoriali un tempo assai distanti come il Mezzogiorno e  tra ceti molto diversi tra loro casalinghe e pensionati ma anche  imprenditori, dirigenti e  dipendenti pubblici. Inoltre cresce l’astensione ma la Lega aumenta il proprio consenso grazie alla forte tenuta dell’elettorato, a differenza delle altre forze politiche che fanno segnare un’uscita di elettori. I motivi sono da ricercare nella capacità di Salvini di attuare le sue politiche a partire dal decreto sicurezza votato dal Parlamento e fortemente voluto dalla Lega e molto meno dal Movimento Cinque Stelle. Il senso politico di questo passaggio è evidente. La Lega con questo provvedimento consolida la sua forza egemonica sulla coalizione di governo che è sempre più a trazione leghista. E anche l’idea di Salvini di salire sulla ruspa che ha demolito una villa dei Casamonica a Roma fa parte della sua “cultura” politica che tanto concede alla spettacolarizzazione e alla demagogia. Salvini insomma assume un ruolo di difensore delle istanze popolari anche quando esercita come ministro dell’Interno una funzione istituzionale. Del resto il giurista Sabino Cassese ha ricordato che proprio Salvini “in una intervista al Time ha dichiarato che non esiste più conflitto tra destra e sinistra, ma tra popolo ed élite, mettendosi dalla parte del popolo. Ma una élite è composta dai detentori del potere, dalle persone in posizione direttiva che governano la società. Dunque lui ora fa parte dell’ élite. E parola di Vilfredo Pareto la storia è un cimitero di élite”.

di Andrea Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’ astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane: aderisce anche la Camera Penale Irpina. Nel carcere di Capanne, a Perugia,…

L’attività di controllo del territorio promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino anche in occasione della Festa della Repubblica…

Alle ore 9.30 di venerdì 5 giugno 2026, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, alla presenza di Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si scalda la campagna elettorale per le elezioni (di secondo livello) del nuovo presidente della Provincia di Avellino. L’attacco (politico) è stato sferrato ieri ad Avella dal candidato Fausto Picone, contro il presidente uscente Rizieri Buonopane. Al voto andranno, il 6 giugno prossimo, dopodomani, sindaci e consiglieri comunali dei 118...

Una sestina che celebra il romanzo puro e la varietà dei generi narrativi. Sono i titoli finalisti del Premio Strega, alla sua ottantesima edizione, annunciati nella cornice del Teatro Romano di Benevento A votare biblioteche e università, istituti italiani di cultura e Amici della domenica, ovvero le 400 personalità di...

Dal 5 al 7 giugno, la suggestiva cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto a Mercogliano aprirà le sue porte per ospitare la terza edizione del Forum Nazionale dei Cammini Storico-Religiosi. L’evento, organizzato e autofinanziato dall’Associazione Cammino di Guglielmo APS, rappresenta un momento di fondamentale importanza, informazione e confronto per il...

E’ il professore Pellegrino Caruso a sottolineare l’orgoglio “di aver fatto parte della delegazione del MoVimento 5 Stelle Avellino che ha partecipato alle manifestazioni per l’ottantesimo compleanno della Repubblica. Mi e’ parso un atto di gratitudine verso la città che ci ha riservato attenzione e che consentira’ a Nello Pizza...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy