Sabato, 11 Aprile 2026
02.49 (Roma)

Ultimi articoli

Il quadro geopolitico globale, con tutti i problemi collegati alla drammatica invasione russa dell’Ucraina, alimenta sempre più la convinzione che il tempo che stiamo vivendo ha profondamente bisogno di immaginare un’alba necessaria. Le progressive incertezze e le sempre più pungenti inquietudini alimentano il vivo desiderio di saper affrontare e risolvere i tanti macro-problemi, quelli vecchi e quelli nuovi. Basti pensare al pericolo derivante dalla fame per molti milioni di esseri umani, a fronte della mancata fornitura del grano ucraino. I sentimenti popolari diffusi, dopo le restrizioni pandemiche, cominciarono a imboccare la via di uno sconforto, senza indulgere troppo di barlumi della solidarietà e della speranza. Frattanto avvertiamo tutti la necessità di sognare un mondo nuovo e più aperto in cui il bene di tutti – senza nessuna esclusione – stia a cuore a ciascuno, dal comune cittadino ai potenti del mondo, sempre più afflitti dalla sindrome deleteria del delirio di onnipotenza. Alle tante persone non più giovani, alla percezione di un orizzonte sempre più cupo, si somma l’amarezza di un futuro senza speranza per le generazioni future. Attesa di un’alba, quindi, illuminata dal grande sogno di Giorgio La Pira, di una pace generata dall’abbraccio non solo ideale, ma concretamente solidale, dell’unica grande famiglia umana, che vede nel Mediterraneo “un detonatore” di dialogo e inclusività. Attesa consapevole perché accompagnata dalla percezione che sullo sfondo dei conflitti mai sopiti e delle tensioni che abitano in particolare il Sud del mondo urge delineare forma e consistenza, di una ricomposizione geopolitica che eviti lo scontro tra i capitalismi più forti. Per questo il sogno di un’alba nuova con un diverso modello di sviluppo, sostenibilità a livello ambientale ed energetico, giusto ed inclusivo dal punto di vista sociale, tecnologico e produttivo, è una sfida alla quale nessuno può sottrarsi. Questo sogno per realizzarsi ha bisogno di una nuova ed urgente «alleanza» con tutte le forze che nel paese si sentono spinte verso l’auspicata trasformazione. Lo stile, la forma e le finalità dell’alleanza possono aiutare a far emergere quel nuovo patto sociale che è necessario all’Italia e a tutta l’Europa, soprattutto con tutte le implicanze degli stravolgimenti politici, economici e sociali derivanti dall’aggressione russa all’Ucraina. Lo stesso PNRR, rischia di perdere la forza propulsiva programmata, se non è accompagnato da una efficace concretezza e visione, flessibilità e rischio, obiettivi e vincoli. L’attuale maggioranza di governo se non apre il cantiere di un radicale cambiamento di rotta delle politiche a servizio di una profonda trasformazione della vita sociale nella prospettiva di un futuro più giusto e più inclusivo è destinata a volatilizzarsi. A tal proposito sembra essere legittimo il dubbio sul se tale classe politica, mediocre e populista, può affrontare i numerosi problemi emergenti, tutti di preoccupanti implicazioni. La inconsistenza attuale di quello che osiamo ancora chiamare “dibattito politico”, forse solo per evitare termini diversi, sostiene il dubbio accennato e non apre sentieri credibili per quell’alba che tutti attendiamo.

di Gerardo Salvatore

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Tribunale di Avellino ha assolto un uomo di quarant’anni, originario della Valle Caudina, dalle accuse che gli erano state…

Si chiude con una sentenza di assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il noto medico e ricercatore,…

San Martino, accusati di aver rubato due volte nella stessa abitazione: assolti. Il Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Calabrese,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Tribunale di Avellino ha assolto un uomo di quarant’anni, originario della Valle Caudina, dalle accuse che gli erano state contestate. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico Michela Eligiato al termine di un giudizio abbreviato. I fatti, secondo la ricostruzione della pubblica accusa, risalgono al 5 settembre 2024...

Si chiude con una sentenza di assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il noto medico e ricercatore, Professore Ugo Cioffi. L’imputazione riguardava un episodio del settembre 2024. Secondo la querela presentata da una vicina di casa, Cioffi — medico e ricercatore, residente a Cervinara — avrebbe rivolto...

Un abbraccio pieno di amore e accoglienza, oltre tutte le barriere e i pregiudizi. L’affido familiare è stato al centro di un confronto a più voci, promosso da Apple Pie Arcigay Avellino con la collaborazione di Laika, presso la sala convegni della Biblioteca comunale di Atripalda. “Il primo passo da...

“Sono orgoglioso che si sia finalmente completata l’opera: dopo 31 anni, di fatto, la Dogana torna a vedere la luce. È giusto riconoscere anche il merito delle amministrazioni precedenti, che avevano avviato il percorso e presentato le richieste di finanziamento. Tuttavia, il progetto e i lavori fanno capo alla mia...

Ultimi articoli

Attualità

Un abbraccio pieno di amore e accoglienza, oltre tutte le barriere e i pregiudizi. L’affido familiare è stato al centro…

“Sono orgoglioso che si sia finalmente completata l’opera: dopo 31 anni, di fatto, la Dogana torna a vedere la luce….

“Preferisco tenermi lontano dalle polemiche e dagli equilibrismi che hanno caratterizzato quest’ultima fase. Una fase in cui prima si annunciava…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy