Rosa Bianco
C’è un tempo che non si misura con l’orologio, ma con l’intensità delle emozioni. È il Kairos, il momento giusto, quello irripetibile in cui l’arte accade e chiede di essere colta al volo. È esattamente questa la promessa – e la cifra poetica – dello spettacolo “Melodie d’Incanto”, che il gruppo artistico Kairos presenta giovedì 29 gennaio alle ore 20.30 presso l’Auditorium Polo Giovani di Avellino.
Kairos non è soltanto un nome, ma una dichiarazione d’intenti. Nella tradizione greca indica il tempo qualitativo, l’attimo supremo in cui tutto converge e si rende possibile. Ed è questo tempo sospeso che prende forma sulla scena di Melodie d’Incanto: una raffinata rappresentazione teatrale e musicale che intreccia musiche d’autore per cinema e fiction con testi narrativi originali, dando vita a un’esperienza immersiva di rara eleganza.
L’incanto nasce innanzitutto dalla musica. Le celebri colonne sonore che hanno segnato il nostro immaginario collettivo vengono rielaborate in trascrizioni originali per pianoforte e violoncello, firmate dal compositore e pianista Luigi D’Arienzo, anima musicale del progetto. Ma l’incanto si completa nella parola: quella di Raffaele Ariola, narratore capace di evocare mondi, dare corpo ai personaggi e guidare lo spettatore attraverso le atmosfere emotive del cinema e della fiction, con il passo sicuro di chi conosce l’arte del racconto come un atto quasi magico.
Attiva dal 2018, la formazione artistica Kairos si distingue nel panorama teatrale e musicale per una ricerca costante sull’incontro tra prosa e musica, attraverso riadattamenti di testi noti e meno noti, sempre rielaborati in forma originale. Ogni produzione diventa così un unicum, non replicabile né assimilabile ad altri spettacoli dello stesso genere. Un marchio di fabbrica riconoscibile, fondato sulla qualità artistica e sulla coerenza stilistica.
La formazione completa di Kairos vede, accanto a Ariola e D’Arienzo, musicisti di grande sensibilità: Vladimir Kocaqi al violoncello, Antonio Caccavale alla batteria e percussioni, Luca Iovine al clarinetto e Alessio Iovino alla tromba. In Melodie d’Incanto, tuttavia, i protagonisti in scena saranno pianoforte, violoncello e narrazione, in una scelta essenziale che esalta l’intimità e la forza evocativa dello spettacolo.
Il risultato è un viaggio emotivo tra immagini sonore e parole, capace di risvegliare memorie, suggestioni e sentimenti profondi. Film e fiction che hanno lasciato un segno indelebile nel nostro sentire tornano a vivere in una nuova dimensione, più intima e teatrale, dove lo spettatore non è semplice ascoltatore ma parte attiva dell’esperienza.
Giovedì 29 gennaio, ore 20.30, all’Auditorium Polo Giovani di Avellino (Via Morelli e Silvati), il tempo di Chronos si fermerà per lasciare spazio al Kairos. E chi saprà coglierlo, porterà con sé il privilegio raro di un incanto condiviso.



