Il Venezia è ufficialmente la prima squadra a festeggiare il ritorno in Serie A. Nonostante un match complicato al “Picco” contro lo Spezia, terminato 2-2 e giocato per metà gara in inferiorità numerica, i lagunari blindano la promozione aritmetica.
Frosinone a un passo: I ciociari espugnano il campo della Juve Stabia per 1-0 (gol decisivo di Bracaglia) e ipotecano il secondo posto. Nell’ultimo turno basterà un pareggio per festeggiare, forti del vantaggio negli scontri diretti sul Monza.
Crollo Monza: I brianzoli gettano alle ortiche una rimonta clamorosa a Mantova: dopo aver recuperato due gol, subiscono il definitivo 3-2 al 90′ firmato da Benaissa-Yahia, scivolando al terzo posto.
Palermo solido: I rosanero battono il Catanzaro 3-2 e consolidano il quarto posto in solitaria, blindando la propria posizione nella griglia playoff.
La lotta per non retrocedere è un dramma sportivo. La Reggiana esce sconfitta dal derby con il Modena (1-0) e scivola all’ultimo posto a quota 34 punti, in coabitazione con Spezia e Pescara. Sebbene non ci sia ancora il verdetto aritmetico, la strada per i playout è strettissima.
Tutto resta aperto per gli ultimi piazzamenti. Mentre la Sampdoria piega il Sudtirol (1-0) e il Padova batte il Pescara in extremis, l’Avellino cade a Empoli complicando i propri piani. Il Bari (37 punti) ottiene tre punti d’oro contro l’Entella, ma non è ancora al sicuro: all’ultimo turno dovrà difendersi dall’assalto delle tre “ultime” (Pescara, Spezia e Reggiana), tutte ferme a 34 punti e ancora speranzose di agganciare gli spareggi salvezza.


