L’Irpinia piange un’altra vittima sul lavoro. La comunità di Lauro è sotto choc per la morte di Michele Amelia, 42 anni, vittima del drammatico incidente avvenuto, questa mattina, lungo l’autostrada A1, al chilometro 722, in direzione Nord, nel territorio compreso nella zona di Capua
Il 42enne dipendente della società Geastrade, che lavorava per conto di Autostrade per l’Italia e si occupava del montaggio della segnaletica stradale e dello sfalcio e manutenzione del verde in autostrada, è morto in mattinata, nel tratto casertano dell’A1 all’altezza del casello di Santa Maria Capua Vetere, sulla carreggiata in direzione Nord, dopo essere stato investito da un’auto. Il lavoratore, poco prima delle 8, era sceso dal suo mezzo e stava avviando il cantiere sulla sede stradale, quando è stato colpito in pieno da un’auto che sopraggiungeva, facendo un volo di parecchi metri; il lavoratore è morto sul colpo. Il conducente del veicolo si è fermato ed ha allertato i soccorsi ancora in stato di shock. Il personale del 118, intervenuto sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Gli agenti della polizia stradale di Caserta stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Dopo qualche ora sono giunti sul luogo del sinistro anche i sindacalisti della Flt-Cgil Campania, in particolare il segretario generale Angelo Lustro e la segretaria regionale Viabilità Silvia De Micco, che esprimono “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa tragedia”.
“Non si può continuare a morire – sottolineano – mentre si svolge il proprio dovere. Continua una drammatica scia di incidenti e vittime che ripropone con forza il tema della sicurezza sul lavoro come una vera emergenza sociale. Servono interventi immediati, maggiori controlli, prevenzione concreta e investimenti sulla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto nei settori maggiormente esposti ai rischi. Non possiamo più assistere impotenti a una strage che sembra non finire mai”.
Decine i messaggi di cordoglio, un paese da ore sotto choc per la tragica notizia che e’ arrivata in tarda mattinata, la morte del quarantaduenne “Michelino” come amici e conoscenti lo chiamavano, padre di un bambino, da qualche mese aveva avuto un grave lutto, quello della mamma. Questa mattina era uscito all’alba come sempre da quando lavorava per una società che si occupava di lavori autostradali La salma del quarantaduenne ora è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, molto probabile che ci sarà un esame esterno, visto che la causa del decesso appare chiara. Sulla morte del quarantaduenne in corso gli accertamenti da parte della Procura.



