Inclusione e riscatto: il piano strategico per l’autonomia delle persone fragili al centro dei nuovi progetti territoriali. Dal contrasto alla marginalità economica ai percorsi lavorativi per l’autismo: l’Azienda Consortile lancia tre importanti interventi di inserimento socio-lavorativo.
Un filo conduttore chiaro, concreto e ambizioso: trasformare la tutela delle fasce più deboli in opportunità reali di crescita e autonomia. Con questo obiettivo l’Azienda Consortile presenta tre importanti pilastri d’intervento per il territorio: il progetto “AMORE”, le nuove linee d’azione del PNRR e il percorso “Work Out – Alleniamoci al lavoro”. Tre iniziative distinte ma unite da un’unica visione: l’inserimento e il reinserimento socio-lavorativo come strumenti fondamentali di riscatto sociale, capaci di abbattere le barriere e restituire dignità e indipendenza ai cittadini più fragili. Il piano d’azione affronta la vulnerabilità a 360 gradi. Da un lato, il progetto “AMORE” e i mirati interventi del PNRR si muovono a supporto di chi vive in condizioni di grave marginalità economica e sociale, offrendo percorsi di inclusione attiva. Dall’altro, “Work Out – Alleniamoci al lavoro” si concentra specificamente sulle persone con disabilità e disturbi dello spettro autistico, strutturando percorsi formativi e professionali per un inserimento mirato nel mercato del lavoro. Il focus degli interventi sarà illustrato nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa, in programma questa mattina, alle 11, a Palazzo di Città, dal Direttore dell’Azienda Consortile, il dott. Rodolfo De Rosa, che presenterà le linee operative e i traguardi attesi da questa sinergia progettuale.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Nello Pizza e dell’Assessore Sergio Trezza, a testimonianza del pieno supporto e della centralità che le istituzioni locali riservano alle politiche di coesione sociale e al welfare attivo.


