Lunedì, 8 Giugno 2026
16.07 (Roma)

Ultimi articoli

Infrastrutture in Valle Caudina, Biancardi: “Provincia vicina a quel territorio”. Via libera al progetto per la “Tangenziale delle aree interne”

“L’Amministrazione provinciale che mi onoro di rappresentare, pur non avendo competenze sul trasporto ferroviario – come dovrebbe ben sapere il deputato Maglione – si è interessata a più riprese alla questione della tratta che collega Valle Caudina e Napoli. Ho avuto modo di confrontarmi con il presidente della Commissione Trasporti della Regione, Luca Cascone, che ha dimostrato di conoscere il problema – dichiara il presidente Domenico Biancardi, in relazione a quanto sostenuto dal deputato Pasquale Maglione – Di pari passo, la Provincia sta lavorando per garantire una mobilità adeguata ai cittadini della Valle Caudina. Si sta operando su due fronti. Da una parte, l’Ente ha programmato interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete stradale di propria competenza che riguarda quel territorio. Dall’altra, di concerto con la stessa Regione, è stata data un’accelerata per la realizzazione della “Tangenziale delle aree interne – III lotto Roccabascerana – Altavilla Irpina”.

“Proprio il giorno 11 Aprile – prosegue Biancardi – ho approvato, infatti, il provvedimento presidenziale numero 28/2019 per la presa d’atto del progetto definitivo che rimette in moto l’iter per arrivare alla gara d’appalto. Progetto che giaceva dal 2005 negli scaffali e finora mai tirato fuori. E, peraltro, mai sollecitato da nessun politico pentastellato.

Infine, sull’ipotesi di costruire un tunnel che possa collegare la Valle Caudina con il Mandamento Avellano-Baianese, non mi stancherò mai di sottolineare che c’è la convinzione dell’utilità dell’infrastruttura. Consentirebbe di collegare la Valle Caudina più rapidamente ad Avellino, Napoli e Salerno: 10 minuti, anziché un’ora per raggiungere l’autostrada come accade oggi. Allo stesso tempo, ho sempre ribadito che le risorse da utilizzare per lo studio di fattibilità non saranno sottratte dai capitoli dedicati agli investimenti per le strade e le scuole e che devono essere gli amministratori locali ad esprimersi sull’eventuale via libera all’opera. Finora, devo dire, ho sentito davvero pochi contrari.

Sia chiaro – conclude il presidente Biancardi – sento il dovere di precisare tutto ciò solo per informare la cittadinanza, gli amministratori e i Sindaci della Valle Caudina, sempre attenti e solerti, non per replicare al deputato Maglione. Facile parlare quando non si ha contezza dei problemi e delle difficoltà che incontrano quotidianamente gli amministratori locali”.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ha cercato di eludere il controllo dei finanzieri, ma il suo comportamento ha finito per insospettire ancora di più i…

Dalla Direzione Distrettuale Antimafia arriva l’ istanza di applicazione di altre due misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta dei militari del Goa…

Processo con rito abbreviato per tredici dei quindici indagati (tutti finiti in arresto e attualmente detenuti in carcere e ai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Napoli – La giornata di dopodomani, mercoledì 10 giugno, sara’ un momento importante per la conferenza dei capigruppo del Comune di Napoli, che dovranno decidere sulla proposta di trasformazione di Acqua Bene Comune da azienda speciale in società per azioni. Dopo che, in un altro precedente incontro, soltanto pochi giorni...

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una mostra e Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo. Il progetto 2 V.I.T.E. – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio di Montefusco e dei suoi Casali – Santa Paolina e Torrioni – è un progetto PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una...

Un omaggio alle donne che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana e un’occasione per riflettere sul cammino ancora da compiere verso una piena uguaglianza sostanziale. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 17.30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, l’Associazione culturale INTRECCI promuove l’incontro: “Il cammino delle italiane verso...

Frigento. Il Borgo delle lettere, nuova iniziativa culturale frigentina, prenderà il via martedì 9 giugno alle ore 21 presso l’Auditorium comunale di piazza Falcone e Borsellino nel comune ufitano, e vedrà protagonista lo storico Carmine Pinto. Docente di storia contemporanea presso l’ateneo salernitano e volto noto della trasmissione di LA7...

Ultimi articoli

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una mostra e Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo. Il progetto 2 V.I.T.E. – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio di Montefusco e dei suoi Casali – Santa Paolina e Torrioni – è un progetto PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

Attualità

Il consigliere di Parità della Provincia di Avellino Mario Cerbone augura buon lavoro al neo eletto presidente della Provincia di…

L’Asl di Avellino organizza un doppio appuntamento con la prevenzione oncologica: mercoledì 10 giugno screening gratuiti al Campo Coni di…

“Da oggi anche in Asia si parla del Consorzio dei Servizi Sociali A5”: lo annuncia con giustificato orgoglio il direttore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Arte partecipativa, architettura, vitivinicoltura e cooperazione internazionale si incontrano in Irpinia. Tra le antiche pietre di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, l’Università degli Studi di Napoli Federico II porta un progetto di ricerca che guarda al futuro dei territori interni: due giorni di convegno internazionale, laboratorio tessile, inaugurazione di una mostra e Living Lab dedicato al paesaggio del Greco di Tufo. Il progetto 2 V.I.T.E. – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio di Montefusco e dei suoi Casali – Santa Paolina e Torrioni – è un progetto PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy