A poco più di due mesi dalla sua costituzione ufficiale, avvenuta il 31 marzo scorso, l’Associazione Culturale INTRECCI traccia un primo bilancio delle attività svolte e dei risultati raggiunti.
Nata con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra cultura, memoria, innovazione, territori e nuove tecnologie, INTRECCI ha rapidamente avviato un percorso di crescita che coinvolge istituzioni, università, professionisti, artisti, scrittori e cittadini accomunati dalla volontà di costruire spazi di confronto e partecipazione.
Nei primi sessanta giorni di attività l’Associazione ha già realizzato due eventi pubblici, il 15 e il 20 maggio, e ha programmato ulteriori dodici iniziative entro la fine dell’anno, dando vita a un calendario culturale articolato che si svilupperà tra Campania, Roma e altri contesti nazionali.
Ad oggi INTRECCI conta 24 soci, tra cui due soci Young, e ha formalizzato sette partnership, ottenendo sei patrocini istituzionali che testimoniano la credibilità acquisita presso enti, organizzazioni culturali e realtà accademiche.
Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione degli strumenti di comunicazione e diffusione culturale. Sono stati realizzati il sito web istituzionale, i canali social e il nuovo canale YouTube dell’Associazione, destinato a raccogliere e valorizzare nel tempo eventi, interviste, conferenze, podcast, materiali audiovisivi e contenuti originali.
Parallelamente, INTRECCI ha avviato una prima campagna di raccolta fondi, che ha già consentito di raccogliere oltre 620 euro grazie al sostegno di soci, amici e sostenitori.
Un dato particolarmente significativo emerge dall’analisi dei visitatori del sito web dell’Associazione. Oltre alla Campania, infatti, una quota rilevante di accessi proviene da Roma e da Bruxelles, segnale di una crescente attenzione verso il progetto anche al di fuori del contesto locale e della progressiva costruzione di relazioni nazionali ed europee.
«I numeri sono importanti, ma non rappresentano l’aspetto più significativo di questi primi mesi», dichiara il Presidente Massimo Montanile. «Il risultato più importante è aver creato una comunità di persone che credono nel valore della cultura come strumento di dialogo, crescita e innovazione. In un tempo caratterizzato da divisioni e frammentazioni, INTRECCI vuole essere un luogo di incontro tra discipline, generazioni, territori ed esperienze diverse».
L’Associazione guarda ora ai prossimi appuntamenti culturali previsti nel programma 2026, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la rete di collaborazioni, rafforzare il coinvolgimento dei giovani, sviluppare nuove partnership nazionali ed europee e contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale e umano dei territori.
«Siamo soltanto all’inizio», conclude Montanile. «Ma questi primi passi confermano che esiste un forte bisogno di luoghi in cui persone, idee e competenze possano incontrarsi. In fondo, INTRECCI non è ciò che abbiamo già realizzato. È ciò che stiamo imparando a costruire insieme».


