Arriva da Umberto Iovino, consigliere comunale di Lauro ed esponente del Pd una risposta al consigliere regionale della Lega Carmela Rescigno “visto che, probabilmente informata male da qualche suo riferimento sulla zona (se hanno in comune il cambio di casacca facile non e’ difficile capire chi possa essere) più che intervenire nel suo ruolo politico ha preferito indulgere al pettegolezzo e all’ illazione. Sono chiamato in causa perché a differenza sua ho una coerente storia di militanza politica. Per cui se si riferisce ad un consigliere comunale del PD che lavora al Comune di Nola, parla del sottoscritto. Difficilmente altri sono cosi’ esplicitamente identificabili. Ma il trasformismo non fa parte della mia storia politica, familiare e personale. Un esponente delle istituzioni, che le rappresenta in modo serio, prima di intervenire dovrebbe documentarsi. Cosa che non ha fatto la consigliere regionale in questione. Ed e’ evidente per più di un motivo. In primis riferendo che il parlamentare Francesco Emilio Borrelli abbia un riferimento nel sottoscritto. Per quanto ritenga meritoria l’azione compiuta dall’onorevole Borrelli, lo scrivente non ha alcun contatto. Evidentemente le “fonti” della consigliere Rescigno non avranno informato del fatto che l’accesso agli atti per verificare le procedure del concorso (non per denunciarne senza aver consultato i documenti) e anche per verificare una serie di appalti pubblici e’ stata prodotta dal gruppo di minoranza consiliare, di cui, pur condividendo nel merito le iniziative volte al controllo e alla vigilanza della correttezza degli atti amministrativi, lo scrivente non fa parte. Evidentemente avranno colto nel segno, differentemente da chi vuole sparare nel mucchio”
In riferimento, poi, al concorso di Nola a cui la consigliere regionale fa riferimento, “ebbene può stare serena, perché non ci sono anomalie. Se avesse qualche dubbio non capisco perché ha atteso quasi due anni per manifestarlo. Una coincidenza strana, che questa scelta arrivi a pochi mesi dalle Regionali. Ma su questo e sulla grave lesione della mia onorabilità ci saranno altre sedi dove potremmo confrontarci, anzi, sicuramente ci vedremo. Per quanto riguarda la politica, il mio invito è non solo quello a documentarsi di più sugli interventi che propone, senza scadere in pettegolezzi e illazioni, anzi in vere e proprie diffamazioni , ma spendere questi pochi mesi di mandato che vi restano (salvo ripescaggi come avvenuto), considerato che difficilmente sarà rieletta, per dedicarvi a problematiche più serie e difendere un territorio sempre più penalizzato dalle scelte del vostro governo. A presto, ovviamente in Tribunale”


