L’Associazione Irpini della Capitale in trasferta nella suggestiva location Locanda del Pozzo di Ospedaletto d’ Alpinolo. Un AperIrpino, una tavola rotonda con spunti concreti di riflessione sul futuro dei territori grazie a relatori, professionisti, manager, imprenditori e rappresentanti del territorio. Si è parlato di Irpinia: spopolamento, crisi del commercio, carenza di visione di lungo periodo ed investimenti pubblici dei quali dobbiamo imparare a misurare non soltanto la spesa, ma i risultati e gli impatti prodotti. Farlo da Ospedaletto d’Alpinolo, alla vigilia della Juta, ha avuto un significato particolare. Una riflessione partita da un dato che suscita non poca amarezza la chiusura della strada per lo storico Santuario di Montevergine, che negli anni 30 era meta prediletta di sciatori, e che sta producendo danni concreti sull’economia locale, sul turismo religioso e culturale.
“Come Irpini della Capitale, continueremo a rappresentare l’Irpinia a Roma, ma vogliamo fare anche di più: mettere a disposizione relazioni, esperienze e competenze per costruire un ponte operativo tra chi vive fuori e chi ogni giorno lavora e investe qui. Il futuro dell’Irpinia non può dipendere soltanto dal turismo o dalla narrazione delle sue bellezze. Servono progetti dei quali sia possibile misurare il valore generato. Alle Istituzioni poniamo una domanda: dopo decenni di finanziamenti pubblici, quanto valore si è realmente generato? Se continuiamo a perdere popolazione e imprese, se mancano servizi essenziali e persino il principale attrattore religioso e turistico del territorio il Santuario di Montevergine resta penalizzato nell’accessibilità, possiamo limitarci a misurare quanti fondi abbiamo intercettato e rendicontato?- afferma Vincenzo Castaldo Presidente Irpini della Capitale.
Un progetto serio non parte dal finanziamento, ma dal risultato che vuole ottenere e dal valore che deve lasciare nel tempo. E’ arrivato il momento di cambiare anche interlocutori e metodo. Meno celebrazione dei fondi ottenuti, più misurazione del valore generato piu’ presenza delle Istituzioni accanto ai cittadini.»



