Mercoledì, 2 Settembre 2026
13.32 (Roma)

Ultimi articoli

Irpinia, da epicentro del terremoto ad Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Lo studio della deformazione del suolo associata ai fenomeni sismici grazie alla fibra ottica

Nell’ambito della sperimentazione sulle potenzialità della fibra ottica utilizzata per le telecomunicazioni di essere sfruttata anche come innovativo sensore sismico, i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno recentemente completato l’installazione di un dispositivo di rilevamento acustico (DAS) in Irpinia, ma situato a Tito Scalo, in provincia di Potenza,, dove l’azienda di telecomunicazioni Metis ha messo a disposizione dei ricercatori un tratto di fibra ottica lungo circa 20 km.
In Italia parlare di Irpinia è parlare di terremoto: dopo il devastante sisma del 23 novembre 1980 la ricerca scientifica ha trasformato la zona tra Campania centrale e Basilicata centro-settentrionale in una lente di ingrandimento per comprendere sempre meglio la genesi dei grandi terremoti.

È in questo contesto che nasce l’Irpinia Near Fault Observatory (NFO), frutto della collaborazione tra l’INGV e l’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’Osservatorio, nato nell’ambito dell’European Plate Observing System (EPOS) e recentemente finanziato dal progetto PNRR Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics (MEET), ha lo scopo di realizzare in quest’area, tra quelle a più alta pericolosità sismica d’Italia, un monitoraggio all’avanguardia del sistema di faglie sottostanti.

Le azioni principali sono due: da un lato la trasformazione di singole stazioni sismiche in costellazioni di stazioni, ovvero in serie di sensori ravvicinati, capaci di captare la microsismicità locale anche con magnitudo estremamente basse, e dall’altro la sperimentazione sulle potenzialità della normale fibra ottica da telecomunicazione di fungere da sensore sismico.
“Le misure provengono da una sorgente laser che invia impulsi luminosi all’interno della fibra”, spiega Gilberto Saccorotti, ricercatore dell’INGV. “Ogni minima deformazione della fibra modifica la lunghezza del cammino ottico degli impulsi e la misura di questa variazione consente di determinare la deformazione del terreno dovuta, ad esempio, al passaggio di un’onda sismica. Il dispositivo è in grado di effettuare queste osservazioni centinaia di volte al secondo, con una spaziatura dei punti di misura nell’ordine del metro, distribuiti lungo fibre lunghe anche decine di chilometri. Questa enorme mole di dati, rispetto alle attuali reti sismometriche, è potenzialmente capace di fotografare in maniera molto più dettagliata e continua la deformazione del suolo associata al fenomeno sismico”.

“L’Irpinia è la sede ideale per testare questi nuovi sistemi tecnologici perché la grande disponibilità di reti parametriche che abbiamo già in questa zona ci permetterà di analizzare i nuovi dati ottenuti, verificarli e capirne le potenzialità”, aggiunge Gaetano Festa, professore di Fisica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. “Siamo in un campo nuovo della ricerca, ma quello che ci aspettiamo è un enorme salto di qualità perché è come avere a disposizione migliaia di sensori sul tratto investigato, che forniscono dati continui in tempo reale”.
La prima immagine ottenuta dalla sperimentazione racconta già come l’utilizzo della fibra ottica per il monitoraggio sismico rappresenti la sfida scientifica del futuro perché restituisce una “fotografia” inedita della dinamica del sistema di faglie irpino che apre a nuovi studi e a nuove interpretazioni per la comprensione più profonda della genesi dei terremoti e per la gestione del rischio sismico.

Condividi

Cronaca

Due giorni di intensi controlli dei carabinieri in occasione dei festeggiamenti civili e religiosi di Montefalcione: i carabinieri del comando…

Un 25enne del serinese, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: lo…

Avrebbero favorito la latitanza di due capi del clan Fezza/ De Vivo di Pagani, fermati in un blitz della Squadra…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – “Apprendo le notizie che giungono dai Campi Flegrei in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito il territorio. A nome mio personale e dell’intera comunità di Avellino esprimo la più profonda vicinanza e solidarietà ai cittadini, ai sindaci e alle istituzioni locali impegnate in queste ore delicate....

Da bambino ha vissuto sulla propria pelle il dramma del terremoto dell’Irpinia, e oggi l’ingegner Andrea Marino, vigile del fuoco della Direzione regionale dell’Umbria, si trova in Venezuela per prestare soccorso dopo il devastante sisma che ha colpito il Paese sudamericano. “Avevo pochi anni allora e non ho tantissimi ricordi...

Le scuole di Forino resteranno regolarmente aperte nella giornata di martedì 10 marzo. Lo comunica il sindaco Antonio Olivieri attraverso un aggiornamento rivolto alla cittadinanza, diffuso al termine delle verifiche effettuate dall’Ufficio Tecnico Comunale negli edifici scolastici. I controlli sono stati disposti a seguito della scossa di terremoto registrata alle...

Buone prospettive occupazionali per Irpinia e Sannio nel primo trimestre del 2026. Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, diffusi dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio, le imprese dei due territori programmano complessivamente 11.960 assunzioni tra gennaio e marzo. Nel solo mese di gennaio sono previste 4.280 entrate: 2.570 in...

Ultimi articoli

Attualità

  Il Comune di San Martino Valle Caudina, è pronto a presentare un “articolato e dettagliato esposto – scrive il…

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo…

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy