Impregnato di taoismo e mistica ascensionale, assetato d’infinito quanto Baudelaire, sapiente quanto Coleridge e Goethe, pulsante di vita quanto il mitico Villon. Questo era Li Po, definito l’immortale poeta della Cina.
Un narratore unico: mistico, mantico, visionario, capace di sogni improvvisi. Quasi shakespeariano nella sua incessante sperimentazione di ogni gamma narrativa: dal sublime al nostalgico, dal mistico al sentimentale, dal realistico al tragico.
Un autore di imperitura grandezza ammirato e venerato da Gustav Mahler, Ezra Pound, Hermann Hesse e Charles Bukowski.
Autore: Li Po
Editore: Bibliotheka
Pag. 110

