Sabato, 13 Giugno 2026
03.31 (Roma)

Ultimi articoli

Di Floriana Guerriero 

E’ una città paludosa, in cui il fango sembra un fardello di cui è impossibile liberarsi, fino a penetrare nelle viscere dei personaggi, quella che consegna il romanzo di Franco Festa “La ferita del tempo”, Robin edizioni. Un città in cui tutto sembra restare per sempre scolpito nella memoria, sui muri e nelle strade, così l’omicidio di 44 anni fa, quello che appare come un semplice delitto passionale sembra tornare con forza e sconvolgere nuovamente le vite dei protagonisti nel momento in cui l’assassino di allora, Arturo Sessa, – che uccise l’amante della moglie Marilena, Alfredo Iuliano, con decine di coltellate – è vittima di un omicidio. Poco dopo il ritrovamento del cadavere della madre, che lo ha strenuamente difeso e la comparsa improvvisa di una donna che si presenta in commissariato per denunciare che è lei, la madre del Sessa, la vera colpevole. Memoria e presente si intrecciano continuamente, così può accadere che il commissario Mario Melillo, che vive ormai recluso nella sua casa di rione Terra, diffidente nei confronti di tutto e tutto, ritrovi il vecchio amore di una volta, la donna che gli aveva fatto battere il cuore e non perdoni all’amico Gabriele Matarazzo l’incapacità di fermarsi di fronte a un privato che appartiene solo a lui. Che un altro omicidio, del consigliere comunale più votato, si riannodi alla storia del passato e insieme finisca per avvolgere in quella tela anche Licia, la donna amata da Gabriele Matarazzo. Festa conferma ancora una volta la capacità di tratteggiare i personaggi con attenzione, consegnandoci i loro turbamenti, le loro paure, da Bianca, la sensuale poliziotta che deve fare i conti con smarrimento e solitudine alla paura di Melillo di rivangare il passato fino all’ansia di Matarazzo che non riesce a dimenticare Licia e teme, convinto che il marcio che smaschera, tassello dopo tassello, possa mettere in pericolo anche lei. Scopriamo così come il delitto di allora ha interrotto non solo la vita della vittima, ma anche quella di chi è rimasto, l’assassino che ha vissuto gli ultimi anni da invisibile in un vecchio prefabbricato abbandonato, la moglie adultera Marilena che aveva sposato in tutta fretta quell’uomo che non amava, quella dei figli dell’assassino e della vittima, da Modestino a Floriana, così uguali e così diversi, i cui destini si incrociano. E’ come se un’atmosfera di morte avesse distrutto per sempre le vite dei protagonisti e questi cercassero di scrollarsela di dosso, attaccandosi disperatamente alla vita, afferrando tutto ciò che incontrano lungo il loro cammino, in un’avidità di emozioni, ricchezza, gioie sia pure effimere ma capaci di permettere loro di sopravvivere. Un’avidità che sa essa stessa di morte. Belli i personaggi femminili, da Albarosa a Marilena che hanno condiviso le battaglie per l’emancipazione ma hanno dovuto fare i conti con una vita che non consegna mai ciò che promette ma conservano una forte dignità, pronte a tradurre il loro desiderio di cambiamento in nuove azioni quotidiane. Un’ansia di cambiamento che sembra permeare ogni pagina, poiché, come ci ricorda Franco Festa, forse una speranza c’è e può partire dal centro storico “Ricominciare da , dove vivono i nostri commissari, per immaginare un’altra città, per riannodare le trame tra il passato e il futuro può essere un progetto ambizioso ma è l’unico possibile”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa…

Nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, personale della Polizia di Stato ha arrestato due persone…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Ministero della Cultura, con la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha aderito anche quest’anno alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma dal 12 al 14 giugno. L’iniziativa è coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches...

Una giornata dedicata alla legalità, ai giovani e alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato all’inaugurazione del nuovo parco giochi intitolato a Paolo Borsellino, realizzato a Montefredanel dal sindaco Ciro Aquino, grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno...

Grottaminarda – La cittadina ufitana è in fase di un forte sviluppo, che comprende tutti i settori della vita quotidiana. Per questo è, pero’, necessario il coinvolgimento anche della società civile perché Grottaminarda risulti, alla fine, quello che tutti si aspettano. Il piano urbanistico occupa un posto di rilievo. Attraverso...

Ultimi articoli

Attualità

“Da quando si è diffusa la notizia dell’ordinanza di sgombero (clicca qui per leggere l’articolo) sto ricevendo decine di telefonate…

Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di…

Due giornate di approfondimento scientifico dedicate alle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie respiratorie. Si terrà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy