Domenica, 25 Ottobre 2026
00.38 (Roma)

Ultimi articoli

Di Pino Bartoli 

Non è una fissazione la mia ma quando sostengo che, almeno dal punto di vista della personificazione delle emozioni umane e dei fenomeni naturali in genere, gli antichi greci avevano risolto tutto. Penso proprio di non sbagliare e mi conforta in questa convinzione anche l’aiuto che viene dalla grande arte. Prendiamo quello che sta avvenendo al Comune di Avellino. La magistratura ha avviato indagini che vedono coinvolti funzionari, consiglieri, professionisti, semplici cittadini che sono accusati di aver ottenuto vantaggi personali e talmente stupidi da vantarsi per quello che hanno arraffato in maniera truffaldina; i giudici sospettano inoltre di un familismo volgare e rapace. Non so come andrà a finire ma una cosa è certa; qualunque sia la conclusione, che detto per inciso, mi lascia fino ad un certo punto indifferente, le rovine che resteranno saranno il prezzo che pagheranno la città e gli avellinesi, anche quelli che vivono del loro lavoro, che cercano di educare, anche con l’esempio, e chiedono solo serenità, senza sentirsi parte di una comunità dedita all’imbroglio, all’affarismo, al ricatto, quelli, tanto per intenderci, che non sono interessati alla festa continua, spacciata per crescita civile e culturale della collettività. Vedrete, nell’immaginario collettivo sarà fatto di tutt’erba un fascio. Ecco, solo per questo non sono del tutto indifferente. Questa storia mi ha messo addosso una rabbia che si è trasformata in tristezza. Mi ha fatto sentire immerso in un’aria immobile, di silenzio, pesante, ossessiva, sporca. Mi sono ritrovato stretto nella morsa delle braccia di Acli, ed eccoli qui gli antichi Greci con la favola infinita della loro mitologia. Acli, la personificazione della tristezza, della notte eterna, della peggiore delle miserie che se nell’antichità interessava la popolazione meno abbiente manifestandosi con la fame, la malattia le guerre, oggi tocca anche le classi più ricche perché è diventata miseria dello spirito. E come non andare con il pensiero a Picasso, ai <>. Quella rappresentata dal grande maestro è la miseria materiale che annulla nel colore blu della disperazione uomini e cose ma, come quella dello spirito, ti fa sentire impotente di fronte a situazioni che certo non hai voluto ma che sei costretto a subire e la vedi crescere sempre di più, alimentata dall’individualismo, dall’ignoranza, dall’arrivismo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’approvazione al Congresso federale della Lega della mozione per il Mezzogiorno riconosce il ruolo centrale del Sud nel progetto nazionale del partito. È il risultato di un percorso condiviso con parlamentari, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo produttivo e della società civile. La mozione propone un federalismo fondato sull’unità nella...

In una solenne celebrazione con la presenza di mons. Edgar Peńa Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, nell’affollata cattedrale di Terni, ha fatto il suo ingresso come Vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Alfonso Raimo. Il presule, nato a Calabritto (Av) nel 1959, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale...

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale “No CPR né a Castel Volturno né altrove” e alle tante realtà territoriali che hanno raccolto l’appello di Mons. Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, unite da...

AVELLINO – Quanto spazio resta all’autenticità delle relazioni in una società che premia l’apparire? È la domanda al centro di L’officina dei narcisisti. Come la società contemporanea alimenta il narcisismo, il libro di Carlo de la Ville sur Illon, pubblicato da Armando Editore, che sarà presentato giovedì 29 ottobre, alle...

Ultimi articoli

Attualità

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale…

Arriva dal vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia Sergio Melillo una riflessione su mondo agricolo e aree interne del Mezzogiorno…

Sul caso della stazione ferroviaria di Avellino il consigliere comunale di maggioranza Gino Iannace (Noi di Centro) prova a dare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy