Il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 lancia una nuova sfida per il welfare territoriale: l’inserimento strutturato e consapevole del servizio sociale professionale nelle attività di pianificazione, gestione e attuazione degli interventi di Protezione Civile. Un ambito di impegno che in Italia resta ancora ampiamente inesplorato o scarsamente praticato rispetto ai modelli avanzati del Nord Europa, ma che si rivela fondamentale per garantire la continuità assistenziale e il supporto psicosociale alle comunità colpite da emergenze e calamità.
La nuova linea strategica sarà Lunedì 22 giugno, dalle 9 alle 14, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Atripalda, in piazza Sparavigna, al centro di una mattinata di formazione dal titolo “L’assistente sociale per la Protezione Civile: saper essere e saper fare nell’emergenza”.
L’appuntamento intende avviare un percorso sistemico che permetta ai servizi territoriali di diventare parte integrante della macchina dei soccorsi, partendo dalla formazione specialistica come premessa fondamentale per spingere tutte le istituzioni a condividere questo approccio fortemente innovativo.
Questa visione nasce e si sviluppa anche grazie alla partecipazione del Consorzio a un gruppo di lavoro promosso dall’European Social Network, la rete europea di cui l’Ambito A5 è socio da anni e che prevede ulteriori aggiornamenti formativi alla fine dell’estate.
I lavori si apriranno con i saluti del sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo e di Vito Pelosi, presidente del Consorzio Servizi Sociali A5. Prevista poi la relazione di Claudia Campobasso, dirigente della Protezione Civile della Regione Campania, che illustrerà il quadro normativo regionale e le dinamiche di cooperazione sul campo tra il soccorso tecnico e le risposte ai bisogni della popolazione. A seguire, l’apporto operativo e la prospettiva specialistica della professione nelle grandi emergenze saranno sviscerati dai vertici dell’Associazione “Assistenti Sociali per la Protezione Civile – A.S.Pro.C. OdV”: interverranno infatti la vicepresidente nazionale Silvana Mordeglia, la tesoriera nazionale Elena Addessi e la segretaria nazionale Irene Pisani. Il contesto locale sarà invece il filo rosso dell’intervento di Filomena Penna, presidente dell’Organismo Operativo Periferico della Campania della medesima associazione.
L’incontro sarà arricchito dal contributo di Alessio Ruggiero, presidente del Croas Campania (Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania). Le conclusioni della giornata e la sintesi delle prospettive future per il welfare d’emergenza dell’Ambito A5 saranno infine tracciate da Carmine De Blasio, direttore generale del Consorzio Servizi Sociali Ambito A5, che delineerà i prossimi passi operativi del nuovo percorso avviato.




