Sabato, 28 Marzo 2026
05.03 (Roma)

Ultimi articoli

“La Pedagogia per una cultura contro la violenza sulle donne”

“In questi giorni – purtroppo a seguito dei recenti fatti di cronaca – sono tornati alla ribalta i temi riguardanti l’educazione all’affettività, tanto che da diverse parti politiche si stanno sollecitando interventi legislativi, mirati a introdurre queste tematiche nella scuola. Ma ancora una volta qualcuno, in primis il Ministro dell’Istruzione e del Merito, evidenzia la necessità della presenza di psicologi nella scuola”.

Il Consiglio Direttivo Nazionale dei pedagogisti interviene sulla questione di drammatica attualità, e continua: “In qualità di pedagogisti, vogliamo evidenziare come l’ennesimo appello alla necessità di un sostegno psicologico, indicato quale unica soluzione per l’incapacità di sostenere le immancabili traversie di una relazione sentimentale, sia l’espressione di una scarsa consapevolezza di ciò che accade, ogni giorno.

Analogamente soffermarsi sul tristissimo epilogo della vita di Giulia, solo perché ampiamente mediatizzato e auspicare altrettanto improbabili pene detentive a vita, indicano l’approssimazione con la quale alcuni si sentono per ruolo, in dovere di esprimersi.

Appunto per questo ridurre la soluzione di una realtà dagli esiti altamente devastanti, qual è la violenza sulle donne,  ad un mero e spesso sterile intervento psicologico, risulta un esercizio piuttosto inutile, non tanto per le dinamiche che esso implica, che possono condurre certamente ad un esito favorevole, quanto per l’impossibilità di esercitarlo preventivamente.

Dunque è necessario agire in anticipo e per farlo sono fondamentali la Pedagogia, l’Educazione, la Cultura, proponendo modelli educativi significativi e positivi nella scuola e non solo.

Individuare quale unica soluzione praticabile la violenza, per risolvere le proprie incapacità a vivere una relazione anche in termini affettivi, significa aver assimilato dei parametri di comportamento e di confronto presenti nel contesto e di averli elaborati sulla base di modelli educativi e culturali certamente inadeguati.

Non è con una prassi medicalizzante o con gli esiti punitivi che si può rendere consapevole l’attuale e la futura composizione sociale della necessità di vivere la dimensione affettiva delle relazioni, sconfessando i modelli stereotipati e mercantilistici ormai endemici.

Per tutto ciò, come Pedagogisti, ci mettiamo a disposizione delle istituzioni – in particolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito – per realizzare  il piano relativo all’educazione alle relazioni, che sta per essere avviato nelle scuole, come annunciato dal Ministro Valditara nel corso di una recente intervista al quotidiano La Repubblica, ma che – come da lui stesso affermato – si basa su “linee guida stilate con psicologi e giuristi”, ignorando ancora una volta gli specialisti dell’educazione e della formazione, che peraltro le nostre università continuano a laureare, forse inutilmente”.

                                                                                                             Il Consiglio Direttivo Nazionale

Condividi

Cronaca

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto tappa oggi, in Irpinia, presso il Palazzo di Governo, per sottoscrivere insieme al…

E’ il direttore generale Germano Perito a condannare con forza il grave episodio di violenza si è verificato ieri pomeriggio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Promuovere una riflessione maschile consapevole e responsabile su una tragedia che purtroppo continua ancora a sconvolgere e a interrogare la nostra società. E’ l’idea da cui nasce l’antologia di racconti sul tema “Anatomia della colpa”, curata da Josè Russotti, che fa seguito a una precedente antologia dedicata allo stesso tema,...

“Restituire alle donne palestinesi il loro ruolo di parte attiva della Resistenza. Una Resistenza affidata ad attività ed azioni quotidiane, dalla cura dei propri figli e dei bimbi rimasti orfani alla testimonianza delle violenze subite affidata ai social o ai giornali”. Nasce da questa idea la mostra “Donne di resilienza”...

“La sfida che porta avanti l’Unicef è quella di rieducare al noi. Una sfida che ci vede in prima linea insieme a tante associazioni e scuole del territorio con cui è nata una forte sinergia”. A sottolinearlo Tonia De Giuseppe, presidente provinciale Unicef, nel presentare al Circolo della stampa la...

Il Lions Club Avellino Host partecipa alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Appuntamento martedì 25 novembre, con inizio alle ore 9.30, presso la Sala De Mita dell’ex Carcere Borbonico di Avellino con l’iniziativa dal titolo “Violenza e libertà”. Alla manifestazione parteciperanno Ernesto Del Giudice, Presidente Lions Club Avellino...

Ultimi articoli

Attualità

Impresa, etica del lavoro, sostenibilità e rispetto dell’ ambiente. Sono gli ingredienti del progetto “NSJ-Nun Se Jetta” con cui la…

Nasce domenica 29 marzo, presso lo spazio di Libero Teatro, la sezione di Avellino di Medicina democratica, un presidio popolare…

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha partecipato oggi ad Avellino alla stipula dei ‘patti per la sicurezza urbana’ tra la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy