Domenica, 26 Luglio 2026
13.44 (Roma)

Ultimi articoli

La pro loco di Santa Paolina porta l’arte del tombolo a Torremaggiore nel foggiano

Le maestre ed allieve della scuola di tombolo della Pro Loco di Santa Paolina affiliata all’Unpli protagoniste a Torremaggiore (Foggia). Hanno portato in Puglia la maestria della loro arte, con dimostrazioni ed esempi di manufatti realizzati. Uno spazio di confronto con le merlettaie di Torremaggiore, Andria, Campobasso e Isernia. A guidare la delegazione la vicepresidente della pro loco Amelia Maia e la direttrice della scuola di tombolo Berardina Spinelli, con loro la maestra Gina Aufiero e le allieve della scuola di tombolo

La scuola di tombolo nasce dalla volontà di salvaguardare una tradizione che rischia di scomparire. Di qui l’importanza di trasmetterne i segreti alle nuove generazioni. In prima linea le donne di Santa Paolina, le antiche pizzillare. Si parte  dalla “foglia d’uva”, tra le lavorazioni più difficili al mondo, un pizzo che segue motivi e linee vegetali, a forma, appunto, di foglia d’uva. Per arrivare alla “spina di pesce”, che ricorda con le sue diramazioni la colonna vertebrale dell’animale.  I disegni e il numero di fuselli cambiano secondo la tecnica che si vuole utilizzare. In passato la lavorazione era diffusa in molte famiglie e le “pizzillare” così vengono chiamate tuttora le donne che lavorano il tombolo integravano il reddito familiare con le produzione e vendita di autentici capolavori quali le coperte di foglia d’uva, di spina di pesce, di trina oppure con i pizzi anrichi che portano anche i nomi nel dialetto locale quali la mennola, a via nova, a centra e iallo ed altri ancora.

Le prime notizie documentate sui lavori di tombolo risalgono al documento dell’inventario delle Cose Mobili Sacre e non sacre della confraternita del SS. Rosario di Santa Paolina risalente all’anno 1689. In questo inventario si riporta che, l’altare della confraternita del Rosario ha in dotazione delle tovaglie di tela con pizzillo, ricevute in regalo; una croce di legno colorita con finimenti d’oro; quattro candelieri consimili; tre tabelle di legno dipinte con finimenti in oro (una della Gloria, una del Cenabo e l’altra dell’ultimo Vangelo); quattro frasche di fiori; due sopratovaglie di tela con pizzilli e cose varie.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di…

Dopo il fermo di un 26enne di nazionalità tunisina, accusato dell’omicidio del giornalista sportivo Luigi Esposito, noto come Luca, le…

Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

CERVINARA – Un cartellone ricco di appuntamenti, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e di animare la città per oltre due mesi. Torna “Cervinara sotto le Stelle”, la tradizionale rassegna estiva giunta alla XVII edizione, promossa dal Comune di Cervinara in collaborazione con la Pro Loco e numerose associazioni...

Fiocco azzurro in casa Pescatore, è nato il bellissimo Leonardo. Felicitazioni ai genitori Marciano e Valentina Sartorio, ai nonni e ai parenti tutti. Che la luce di Gesù accompagni sempre Leonardo e che possa crescere in sapienza e grazia. Auguri da Angelo Melchionda e famiglia e dalla redazione del Corriere.

...

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari: in manette un residente avellinese che si trovava ai domiciliari con l’accusa di estorsione. L’aggravamento della misura detentiva è scattato perché il soggetto...

di Michele Vespasiano Leggo sugli organi di stampa provinciali, che l’Alta Irpinia è al centro della proposta di incentivare lo smart working per i dipendenti pubblici che scelgono di vivere nei paesi delle aree interne. L’iniziativa è diventata un dossier politico da parte dell’on. Gianfranco Rotondi, che la vede come...

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy