Giovedì, 19 Marzo 2026
20.07 (Roma)

Ultimi articoli

La pandemia in fase crescente continua ad essere la prova del nove del rapporto piuttosto disastroso e supponente dell’uomo del ventunesimo secolo con l’ambiente naturale. L’arroganza di fondo che ci fa ritenere di essere gli indiscussi dominatori di forme di vita ritenute inferiori ci ha fatto forzatamente ridimensionare la nostra volontà di potenza. Dai primi riscontri clinici l’esperienza del confinamento ha causato un sensibile aumento di episodi depressivi e di atti autolesivi soprattutto tra i più giovani. L’interruzione di relazioni considerate fondamentali ha portato a un collasso identitario di chi è sempre vissuto di rassicurazioni e non è stato educato alla responsabilità. Questo collasso è l’effetto causato dall’improvviso e imprevedibile venir meno di un livello di garanzie assicurato agli stessi giovani fin dalla nascita, non solo dal mondo adulto, ma anche dalla scienza, dai media e dal mercato. In realtà questo messaggio si è rivelato carico di ambiguità che ha fatto dei nostri giovani dei bambini a vita e dei consumatori più che dei cittadini responsabili. All’interno di questo orizzonte esistenziale non sono pochi quelli che intravedono come la nostra sia diventata la società dell’invalidazione assistita, dei diritti senza doveri, delle deresponsabilizzazioni, una società in altre parole profondamente impolitica, costituita da giganti con i piedi d’argilla. L’impianto narcisistico dei nostri ragazzi si è rivelato per nulla elastico, incapace di darsi una ragione dell’imprevedibilità delle cose, dell’esistenza di eventi potenzialmente traumatici e della necessità di mettere in atto le nuove trasformazioni richieste dalla vita. E qui ritorna la responsabilità degli adulti per delineare e pazientemente costruire una vita aperta all’imprevisto per permettere ai giovani di fare i conti con il fallimento senza soccombere e superare ostacoli che molti non riescono ad affrontare. Una società che non calcola i rischi delle proprie azioni non si prende cura del creato né da un volto umano all’economia. Non li calcola prima e non li riflette poi, una volta fatta la conta dei danni. L’ostinato rifiuto di interiorizzare i propri lutti e disastri getta una luce sinistra sul nostro destino. La società moderna ha mirato a cancellare la trascendenza e la dimensione del mistero della vita umana. I giovani potranno essere il motore della rinascita dopo la pandemia mettendo al centro coscienza critica, creatività, etica, condivisione di obiettivi e azioni concrete. Pertanto, dovranno uscire dal trauma pandemico grazie a forme di elaborazioni personali o collettive che consentono loro di sentirsi meno garantiti ma più in sintonia con la vita reale. In sostanza dovranno sentirsi capaci di riposizionare al cuore del proprio mondo e della società il mistero che è parte integrante dell’uomo: il suo rischio e la sua prima risorsa, il motore dei suoi atti. I giovani dovranno mettere in discussione l’idea di un progresso senza limiti e senza etica, disfarsi dall’idea che sia la scienza in quanto tale a doverci salvare e che l’unico tempo possibile sia un presente senza storia e senza capacità di attesa e senza alcun obbligo nei confronti del futuro. Gli adulti, a loro volta, devono avvertire la urgente necessità di additare ai giovani questo sentiero di vita e di speranza. Il tempo liturgico dell’Avvento, appena iniziato, costituisce il momento fecondo di attesa e di riprogettazione del nostro cammino esistenziale insieme agli altri.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Proseguono, nella provincia di Avellino, gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado,…

Prosegue senza sosta l’azione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo il successo della Cucina Italiana, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha deciso oggi, su proposta del Ministero della Cultura, di presentare all’Organizzazione parigina tre nuove candidature per l’iscrizione a patrimonio culturale immateriale. I dossier raccontano la vitalità delle comunità italiane e la loro capacità di custodire e trasmettere...

E’ Francesco Cascino, direttore artistico del dossier e del progetto “Appia dei popoli” a commentare a freddo la scelta del Ministero di Ancona come Capitale Italiana della cultura 2028 Cosa mancava al dossier così faticosamente preparato dalla città di Mirabella? “L’appoggio incondizionato della Regione che, in quel momento, non poteva...

In occasione della Festa del Papà, il Carcere di massima sicurezza “Nicola Graziano” di Avellino promuove, in collaborazione con UNICEF, un’iniziativa di alto valore umano ed educativo, capace di restituire centralità al ruolo della comunità educante nella sua forma più autentica e inclusiva. Giunta alla sua seconda edizione, l’attività prevede...

Ultimi fuochi anche ad Avellino della campagna referendaria per il Sì: questo pomeriggio partecipato convegno al carcere Borbonico organizzato dall’avvocato Amerigo Festa (presidente di Tempi Nuovi Popolari Uniti di Avellino) e con autorevoli personalità nel parterre dei relatori. Hanno infatti partecipato, tra gli altri, l’onorevole Giuseppe Gargani, il giudice Natalia...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Francesco Cascino, direttore artistico del dossier e del progetto “Appia dei popoli” a commentare a freddo la scelta del…

La ‘Rete dei cammini irpini’, costituita dai 3 cammini e dalle principali associazioni di trekking e di promozione del territorio,…

Entra nel vivo il progetto “Anticorpi di conoscenza sul bullismo e cyberbullismo” promosso da Scabec S.p.A. (Società Campana per i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy