Una autentica vetrina dedicata al territorio. E’ la sfida lanciata dalla 25ª edizione de “La Sagra delle Sagre”, la rassegna interregionale dedicata ai prodotti tipici, all’enogastronomia, all’agricoltura, all’artigianato, alla cultura, al folklore e al turismo delle aree interne, in programma dal 13 al 15 novembre, nel suggestivo scenario del centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi con un programma che punta a valorizzare le identità territoriali e le eccellenze produttive dell’Irpinia e delle regioni limitrofe. E’ il presidente della pro loco Alta Irpinia Tony Lucido a sottolineare come “L’idea da cui siamo partiti 25 anni fa era quella di raccontare il territorio e le tipicità locali. Una sfida che è cresciuta negli anni e diventa l’occasione per riscoprire le radici nei luoghi che tanti vorrebbero condannati all’abbandono, contribuendo a creare le condizioni perchè i nostri giovani possano restare”. Si sofferma sulle novità di questa edizione “uno stand con prodotti e cucina dedicati agli ospiti celiaci e a quanti presentano intolleranze alimentari. Una scelta che punta a rendere la manifestazione sempre più inclusiva e accessibile. Forte anche la collaborazione con il liceo “Francesco De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi: alcuni studenti accompagneranno i visitatori alla scoperta dei principali luoghi storici del paese, dal Castello alla Cattedrale, fino al centro storico e al Goleto. Il liceo linguistico, inoltre, su prenotazione, garantirà accoglienza e assistenza ai turisti in inglese, spagnolo e francese. Mi piace sottolineare, inoltre, la presenza di stand provenienti da Puglia e Calabria, dal pane di Altamura ai tartufi di Laviano”. E sul rilancio possibile dei territori “Tocco ogni giorno con mano come in tanti comincino ad apprezzare anche il patrimonio di paesaggi, culture e tradizioni legato alle aree interne. E’ vero che la percentuale dei pernottamenti è ancora bassa ma è anche vero che tante presenza non sono registrate. Ma cresce la consapevolezza che insieme alle aree costiere c’è tanto da scoprire nei paesi, a partire dalla dimensione dell’umanità, accompagnata da tradizioni, storia e cultura”. E chiarisce come “La filosofia della Sagra delle Sagre si distingue anche per una scelta organizzativa precisa: la Pro Loco non vende né somministra direttamente piatti e prodotti, ma lascia spazio ai produttori, agli artigiani e agli operatori della ristorazione e dell’accoglienza. Un modello che rinuncia a una forma di autofinanziamento diretto per favorire la promozione delle attività locali e consentire ai visitatori di conoscere e acquistare le produzioni direttamente da chi le realizza”.
E’ quindi la dirigente scolastica dell’Istituto Superiore De Sanctis Antonella De Donno a sottolineare il valore di cui si carica la sinergia tra scuola e territorio “La scuola è chiamata a formare i cittadini del futuro, a promuovere nei nostri studenti un senso di appartenenza e identità. Di qui l’importanza di questo percorso attraverso il quale gli studenti illustrano i monumenti del territorio, mettendosi in gioco e acquistando consapevolezza del patrimonio del luogo in cui vivono”. E’ la professoressa Katia Vigilante a sottolineare come “I nostri studenti si trasformano in autentiche guide turistiche, nel segno di un progetto che va avanti da anni ed è frutto di un lavoro di studio e ricerca. La scelta di restare non è legata solo ai servizi ma alla possibilità di stare bene in questi luogo come è accaduto a me, che ho scelto di tornare”.
A partecipare al confronto Giuseppe Silvestri, presidente provinciale Unpli Avellino e Ramona Del Priore che hanno posto l’accento sulla forza di una sagra capace di valorizzare la tradizione, di raccontare la ricchezza delle aree interne
La manifestazione animerà vicoli, androni, portali e slarghi del centro storico, con degustazioni, mostre, esposizioni e momenti di intrattenimento. Al centro ci saranno i sapori della tradizione: salumi, formaggi, provoloni podolici, pecorino Bagnolese, il Carmasciano, castagne, tartufi, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, olio e prodotti dell’orto, oltre ai prosciutti e agli insaccati. Non mancheranno le produzioni artigianali e le eccellenze provenienti anche da Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, a conferma della dimensione interregionale dell’evento.
Spazio anche alla musica e all’animazione, con artisti di strada, gruppi folk, band, animatori per bambini e spettacoli che richiameranno le sonorità e i balli della tradizione contadina. In programma laboratori del gusto, tavole rotonde, convegni, dibattiti e iniziative culturali, alcune delle quali proseguiranno anche nei mesi successivi.
Evento nell’evento sarà il Treno Storico del Paesaggio, in partenza da Avellino alla volta di Sant’Angelo dei Lombardi, attraverso alcuni degli scorci più suggestivi dell’Irpinia e della Valle dell’Aufìno. I biglietti, messi in vendita nei giorni scorsi, hanno fatto registrare il tutto esaurito nel giro di poche ore, confermando l’interesse per un’esperienza che unisce viaggio, paesaggio e scoperta del territorio.
La rassegna è organizzata dalla Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo dei Lombardi APS, con il sostegno e il patrocinio operativo dell’Amministrazione comunale, dell’Unpli provinciale di Avellino e la collaborazione di numerose realtà associative e istituzionali, la rassegna si conferma un’occasione di incontro tra produttori, artigiani, operatori turistici e visitatori.

