E’ stato un omaggio carico di commozione quello che Grottolella ha reso all’artista Giovanni Spiniello, scomparso nella giornata di ieri. Una cerimonia officiata dal vescovo di Ariano Sergio Melillo, che ha visto la presenza di numerose autorità istituzionali, a partire dal sindaco di Grottolella Antonio Spiniello e dalla vicesindaca di Avellino Anna D’Alìasi. Ad accogliere il feretro una delle sue creazioni «Le inutili guerre», appello forte alla pace, tema centrale della sua produzione. Il vescovo Melillo ha sottolineato la capacità di Spiniello di lasciare una traccia profonda nella comunità irpina attraverso la sua arte e la capacità di intesse relazioni, con la sua saggezza e gentilezza “Porterà sempre dentro di me le chiacchierate in piazza Duomo. Era un uomo di grande umiltà e delicatezza”.
Un legame forte, quello di Grottolella con Spiniello, come testimoniano le opere che caratterizzano il borgo. A partire da «Il percorso dell’amore», un itinerario in plastoggettografia. Dal sindaco Antonio Spiniello la rassicurazione che «Ci prenderemo cura delle sue opere», mentre l’assessora alla Cultura Marianna Morante, ha ricordato come «Non perdiamo soltanto un artista di grande valore, ma un uomo che ha saputo fare della cultura una missione, dell’arte uno strumento di dialogo con il mondo e delle proprie origini una ricchezza da custodire e tramandare.

