di Rosa Bianco
Oggi l’allungamento dell’aspettativa di vita rappresenta una delle più grandi conquiste della società contemporanea, la vera sfida non è soltanto vivere più a lungo, ma vivere meglio. È attorno a questa riflessione che si sviluppa il convegno “Le Nuove Frontiere della Salute – La longevità in salute è solo free from drugs”, in programma sabato 20 giugno 2026 presso la Tenuta Ippocrate di Avellino, promosso dal Centro Medico “La Salute” diretto dal dottor Rocco Fusco, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Avellino.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito scientifico più attuale sui temi della medicina predittiva e di precisione, della prevenzione avanzata e della gestione integrata della salute, offrendo un’importante occasione di confronto tra professionisti provenienti da differenti discipline mediche e scientifiche. Un approccio multidisciplinare che guarda alla persona nella sua complessità biologica, psicologica e relazionale, superando la tradizionale logica della cura della malattia per valorizzare invece il mantenimento dello stato di benessere.
Ad aprire i lavori, alle ore 9.15, saranno i saluti della docente Rosa Bianco, redattrice del Corriere dell’Irpinia, cui seguirà, alle 9.25, l’intervento del dottor Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, figura di riferimento per la comunità sanitaria provinciale.
Alle 9.35 sarà il dottor Rosario Savino, specialista in Neuropsichiatria infantile, a introdurre i temi della giornata, delineando il quadro culturale e scientifico nel quale si colloca la ricerca contemporanea sulla longevità in salute. Alle 10.00 interverrà il dottor Gerardo Torre, medico epidemiologo, con una riflessione sul ruolo della prevenzione e dell’analisi dei fattori di rischio nella costruzione di percorsi sanitari personalizzati.
La moderazione della sessione mattutina sarà affidata, alle 10.30, al dottor Giovanni Moscarella, biologo nutrizionista, chiamato a coordinare gli interventi e a favorire il dialogo tra le diverse competenze presenti.
Il cuore scientifico del convegno prenderà avvio alle 10.40 con la sessione dedicata alla “Diagnosi di traiettorie”, curata dal dottor Raffaele Ambrosio. Un approfondimento sulle più innovative metodologie di valutazione dello stato di salute, attraverso l’analisi della composizione corporea, della qualità dei tessuti e l’utilizzo di strumenti diagnostici avanzati come le metodiche BIA-ACC e PPG, oggi considerate fondamentali per intercettare precocemente squilibri e vulnerabilità dell’organismo.
La seconda parte della mattinata sarà dedicata alla “Gestione delle traiettorie”, concetto centrale della medicina preventiva contemporanea. Alle 11.50, il dottor Giorgio Crucitti illustrerà il ruolo della modulazione del sistema nervoso autonomo e della terapia neurale, strumenti sempre più studiati per favorire il riequilibrio funzionale dell’organismo.
Alle 12.30, il dottor Vincenzo Bove approfondirà invece il tema della regolazione psico-limbica e dell’educazione emotiva, evidenziando il legame sempre più riconosciuto dalla letteratura scientifica tra equilibrio emotivo, salute mentale e benessere fisico.
Alle 13.00, nuovamente il dottor Giorgio Crucitti interverrà sul rapporto tra nutrizione, movimento e gestione immuno-endocrina, sottolineando come gli stili di vita rappresentino ancora oggi il principale fattore modificabile nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative.
Alle 13.30 spazio al confronto con il pubblico attraverso una sessione di domande e risposte, dedicata in particolare agli approfondimenti sull’alimentazione PRAL-negativa e sulle strategie per la riduzione degli AGEs (Advanced Glycation End Products), sostanze coinvolte nei processi di invecchiamento cellulare e nelle patologie metaboliche.
Nel pomeriggio, alle 15.30, il dottor Bruno Corrado porterà l’attenzione sulla qualità dei nutrienti, tema cruciale nell’epoca dell’abbondanza alimentare ma anche della crescente diffusione di disturbi metabolici e infiammatori.
Alle 16.15, il dottor Rocco Fusco, promotore dell’iniziativa e direttore del Centro Medico “La Salute”, presenterà le terapie di supporto, soffermandosi in particolare su ozonoterapia e terapia chelante con EDTA, metodiche che negli ultimi anni hanno alimentato un ampio dibattito nell’ambito della medicina integrata.
La conclusione dei lavori è prevista alle 17.00 con l’intervento della dottoressa Antonella Perrino, dal titolo “Dalla teoria alla pratica”, momento finale dedicato alla traduzione concreta dei principi illustrati nel corso della giornata in percorsi applicabili nella vita quotidiana e nella pratica clinica.
L’evento, a partecipazione gratuita, prevede inoltre un pranzo su prenotazione e si propone come un’importante occasione di aggiornamento e confronto per medici, professionisti della salute e cittadini interessati ai temi della prevenzione.
La scelta della Tenuta Ippocrate, luogo simbolicamente legato alla cultura della salute e del benessere, rafforza il significato di un appuntamento che guarda al futuro della medicina senza perdere di vista la centralità della persona.
Il messaggio che accompagnerà l’intera giornata – “Prevenire oggi, vivere meglio domani” – sintetizza efficacemente la filosofia del convegno: una medicina capace di anticipare i problemi, interpretare i segnali dell’organismo e promuovere un modello di longevità fondato sulla consapevolezza, sulla responsabilità individuale e sull’integrazione delle competenze scientifiche.
In una società chiamata a confrontarsi con l’invecchiamento della popolazione e con l’aumento delle patologie croniche, appuntamenti come quello del 20 giugno rappresentano non soltanto un momento di approfondimento specialistico, ma anche un contributo culturale prezioso per costruire una nuova idea di salute, più moderna, personalizzata e orientata al benessere duraturo.



