Michele Zarrella*
La settimana dal 18 al 26 maggio astronomicamente presenta bellissime visioni di corpi celesti luminosissimi, dopo il tramonto del Sole, che avverrà intorno alle 20.00. Il giorno 18 sarà appena appena visibile una infima falce di Luna nel chiarore del tramonto tra Venere e l’orizzonte: una cosa difficile da vedere ma bellissima per chi ci riesce. Occorrerà guardare con molta attenzione. Meglio attrezzarsi con un binocolo.
Il giorno 19 una piccolissima falce di Luna si troverà fra Venere e Giove. Tutti e tre i corpi celesti si troveranno nei Gemelli.
Il giorno 20 mentre Venere resta ai “piedi dei Gemelli” la Luna e Giove saranno in congiunzione alla “testa dei Gemelli”. Con un telescopio si potranno ammirare i satelliti di Giove: Io ed Europa a sud di Giove, e Ganimede e Callisto a nord. Vedere Giove insieme ai 4satelliti medicei è un po’ come vedere, in analogia, un piccolo sistema solare dall’esterno. Una immagine che stupisce!
Gli altri giorni tutti simili con Venere e Giove nei Gemelli e la Luna crescente che si sposta lungo la volta celeste da ovest verso est, attraversando il 21 la costellazione del Cancro, il 22 nella “testa” del Leone, il 23 sotto la “pancia” e il 24 ai piedi del Leone. Il 25 e il 26 sarà nella Vergine.
Le costellazioni sono quelle primaverili: Gemelli, Cancro, Leone, Vergine e Bilancia. Si vedono, molto bassi, molto allungati, e quindi ancora per poco la costellazione di Orione e Sirio la stella più luminosa del firmamento. Possiamo ammirare inoltre le seguenti costellazioni: Auriga con Capella, Bootes con Arturo, Orsa Maggiore con Mizar, Orsa Minore con la Polare, Cassiopea, ecc. Buona visione e sere serene.
* Presidente di Astronomia Moderna



