di Carmine Capobianco
Tommaso Biasci che si porta a casa il pallone: questa bellissima scena che ha reso ancora più entusiasti i tifosi dell’Avellino dopo la vittoria casalinga per 3 a 1 contro il Cesena, ha anche rappresentato il “premio” a chi nel calcio professionistico di oggi mette a segno tre gol in una partita.

Per l’attaccante, che ha raggiunto ora la cifra di dieci segnature in campionato, è stata la prima tripletta in serie B della sua carriera, ma se si effettua una ricerca negli annali dell’Avellino si scopre che negli anni passati altri cinque calciatori hanno scritto per tre volte il loro nome nel tabellino di una partita del torneo cadetto.
Apre questa speciale e interessante statistica storica Giovanni Carlo Ferrari nel campionato di serie B 1974-75, autore di tre reti in Avellino-Arezzo poi terminata con il punteggio di 4 a 1 in favore dei biancoverdi.
Altro 4 a 1 per i Lupi nello stesso campionato, quando Costantino Fava mise a segno tre gol in Avellino-Brindisi.Un roboante 5 a 0 fu il risultato finale della vittoria della formazione irpina sul campo della Spal nel campionato 1975-76, e autore della tripletta fu Giuliano Musiello. Nel torneo cadetto 1995-96 al Partenio finì 3 a 3 tra Avellino e Genoa e le marcature furono messe a segno da Pasquale Luiso.

Nella storia calcistica dell’Avellino ha già un ruolo di primo piano il “bomber” Raffaele Biancolino, ora allenatore dei biancoverdi, ma il “Pitone” ha messo la sua firma anche in questo contesto statistico. Infatti Biancolino marcò il tabellino per tre volte esattamente venti anni fa nel campionato di serie B 2005-2006, nel corso dell’incontro casalingo Avellino-Modena poi conclusosi con il risultato di 5 a 4 per i padroni di casa.Ora i tifosi dell’Avellino sperano, ovviamente, che questa speciale lista di marcatori si riempia e si allunghi con l’inserimento continuo e costante di altri calciatori biancoverdi.



