Domenica, 17 Maggio 2026
07.17 (Roma)

Ultimi articoli

Difficile dire se dalla trasferta di Conte e di Tria a Bruxelles sia cominciata davvero una diversa fase dei rapporti tra l’esecutivo e la Ue. Ferma nella rinnovata richiesta di una riformulazione scritta della manovra. Rifiutata finora da parte dei vice-premier. E i fatti sono tutti da venire. Il cammino appare in forte salita. Irto di difficoltà. Di incognite politiche sul fronte interno . E di possibili incidenti di percorso su quello internazionale.

Per la prima volta, Conte sembra aver assunto una posizione più da interlocutore politico, anche europeo. Una novità assoluta. Chissà se, però, il suo protagonismo sarà sufficiente a indurre l’esecutivo ad apportare le modifiche auspicate dall’ Ue: non solo cifre e tempi, ma anche e soprattutto l’ atteggiamento di Di Maio e di Salvini. L’iniziativa di dialogo è coerente con gli auspici di Mattarella. E mira ad evitare o ad ammorbidire le sanzioni. Essa, se andasse in porto, mostrerebbe tuttavia un volto più conciliante dell’Ue. Una linea che richiederebbe un forte cambiamento di prospettive nella politica di Salvini. Dovrebbe archiviare, infatti, l’immagine di un’Europa cattiva – nonostante i trenta miliardi già concessi negli anni all’Italia – su cui finora intendeva giocare la campagna elettorale europea. Tra affondi e tregue, volgono comunque al peggio i rapporti politici all’interno della maggioranza di governo. E durante l’esame della legge di bilancio peseranno, ancora di più, diversi fattori.

Le notevoli differenze politiche e programmatiche fra partner. Le diversità caratteriali fra leader. Il peso ingombrante di Salvini. I cambiamenti di posizione di Di Maio. Le manifestazioni sempre più frequenti di dissidenza interna al Movimento. Le insofferenze del premier, irritato perché spesso messo in secondo piano. Il ruolo bifronte di Tria, costretto a difendere una linea non sua. Il vistoso cambiamento di opinione di Savona, ora spaventato dalla piega degli eventi. Lo spread che persiste a livelli alti e alla lunga insostenibili.

Le prime aste di Bot andate male. In questo scenario, preoccupante soprattutto per i possibili sviluppi, continuare sulla strada intrapresa dai vice-premier costituirebbe un grande azzardo. Le possibili conseguenze non sfuggono ormai agli elementi più moderati del governo e della maggioranza. I vertici, sempre più frequenti e febbrili, finora non hanno portato ad alcun sostanziale cambiamento della manovra sanzionata dall’Ue. D’altra parte, non ci voleva un indovino per prevedere che alcune delle poste di bilancio previste a diminuzione della macroscopica spesa a debito erano poco credibili. A cominciare da un ritmo di crescita che non sta né in cielo né in terra. E dalle previste privatizzazioni, che in un anno dovrebbero dare l’astronomica cifra di 17 miliardi, mentre in passato, e in diversi anni, hanno dato ben miseri frutti. Ora, i Commissari europei non sono dei pivelli. Ed era chiaro che non se la sarebbero bevuta. Tuttavia, neppure Salvini e Di Maio sono i novellini. Il leader leghista pensa ancora di potersi giovare dei tempi lunghi della eventuale procedura di infrazione. E di poter affrontare le europee all’insegna del leitmotiv sovranista e senza sanzioni in atto.

Meno chiare appaiono, complessivamente, la posizione e le scelte del M5S, che proprio sul terreno minato dei suoi rapporti concorrenziali con la Lega rischia di trovarsi in forti difficoltà. Qui, infatti, sta il cuore della situazione italiana. Di due forze costrette a coesistere per l’impossibilità di praticabili alternative politiche. Con elettorati in parte potenzialmente contigui. La prospettiva di conquistare quelle frange (insieme a quelle deluse da Pd e Fi) spinge esponenzialmente la concorrenzialità fra partner. Esaspera i toni e i termini del confronto. Accelera le ricerca di nuovi terreni di scontro. Perciò, paradossalmente, crea anche – alla distanza -meccanismi di logoramento della reciproca convivenza. Evidenzia le differenze. Incrementa gli antagonismi. Mette a dura prova le leadership. E crea i presupposti per l’attuale lotta senza quartiere. Riusciranno Conte e Tria, per il bene del Paese e nonostante le tantissime difficoltà, a interrompere questa spirale distruttiva ?

di Erio Matteo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate…

Ennesima aggressione ad un autista di Air Campania. Lo denuncia il sindacato Orsa Autoferro Tpl Campania. E’ successo ad Avellino…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i carabinieri del nucleo investigativo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – La cittadina ufitana ospiterà, ad inizio mese prossimo, un appuntamento che che, finora, è appartenuto ai grandi centri. Un progetto più vasto, infatti, che non aveva previsto, almeno finora, l’arrivo in territori meno conosciuti e certamente più piccoli. Ma dove la sensibilità, la cultura e l’identità di ognuno...

Riceviamo e pubblichiamo da Generoso D’Agnese, attento custode delle tradizioni, una riflessione sull’eredità di Antonio Bocchino nella salvaguardia della musica popolare di Montemarano L’eredità di Antonio Bocchino è fondamentale per la conservazione e la diffusione della Tarantella di Montemarano, una delle espressioni coreutico-musicali più antiche e vitali del Sud Italia....

Bari – Questa mattina l’Amministrazione comunale di Grottaminarda è stata nel capoluogo pugliese per la prima dell’opera cinematografica “L’Inventore del Levante” dedicata al Cavaliere Giuseppe Calabrese, prodotta dall’imprenditore di Grottaminarda Giuseppe Bruno che ha rilevato l’azienda barese dismessa rilanciandola ai massimi livelli mantenendo finanche il marchio storico. Grandi attestati di...

“Ho raccontato i fatti senza alcuna intenzione polemica nei confronti del mio amico Nello Pizza, che però questa volta è scivolato su una buccia di banana. Noi andiamo avanti”. Così la candidata sindaca Laura Nargi, civica, questo pomeriggio, a Corso Vittorio Emanuele, nel corso del suo tour nei quartieri della...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La cittadina ufitana ospiterà, ad inizio mese prossimo, un appuntamento che che, finora, è appartenuto ai grandi centri….

Diventa realtà l’intesa istituzionale tra il Comune di Quindici e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale volta alla collaborazione per…

Amministrative Avellino, la candidata a sindaco Laura Nargi presenta il Punto Pari Opportunità: “Una città che protegge chi è più…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy