Domenica, 25 Ottobre 2026
04.13 (Roma)

Ultimi articoli

Legambiente: la crisi climatica va affrontata ora con responsabilità e visione

Arriva da Legambiente una nota nella quale si pone l’accento sugli effetti della crisi climatica che si fanno sentire con forza anche in Irpinia. “Da un lato un’ondata di calore intensa, con temperature elevate che stanno mettendo sotto pressione la salute delle persone, i servizi e la vivibilità quotidiana dei territori; dall’altro, nelle stesse ore, le immagini di un nubifragio che ha colpito diverse aree della provincia, con allagamenti, criticità e danni diffusi.

Non si tratta di episodi scollegati o di semplice “sfortuna meteorologica”, ma di segnali sempre più chiari di un sistema climatico alterato. La contemporaneità di fenomeni estremi opposti, caldo intenso e precipitazioni violente, è ormai una caratteristica ricorrente anche nel nostro territorio.

Per questo Legambiente Avellino ribadisce con forza che non è caldo, è crisi climatica e non è maltempo, è crisi climatica. Un messaggio che sintetizza una realtà che non può più essere ignorata o minimizzata”.

Il presidente di Legambiente Avellino, Antonio Di Gisi, sottolinea come “quanto sta accadendo in provincia non possa più essere letto come una sequenza di eventi eccezionali, ma come la manifestazione concreta di una crisi strutturale. L’alternanza sempre più estrema tra ondate di calore e fenomeni meteorologici violenti ci dice che il cambiamento climatico è già qui, e sta incidendo profondamente sulla vita delle comunità locali. È necessario un cambio di passo immediato nelle politiche pubbliche, perché non possiamo più affrontare queste situazioni solo in emergenza”.

Non possiamo continuare a nascondere la testa sotto la sabbia di fronte a ciò che sta accadendo. L’emergenza climatica è una realtà che riguarda il presente e non un problema lontano nel tempo, e impone scelte chiare e responsabili.

Le risposte devono essere all’altezza della sfida. Da un lato è indispensabile accelerare con decisione la transizione energetica e la decarbonizzazione, attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la diffusione di modelli energetici diffusi e partecipati. Dall’altro è urgente mettere in campo politiche di adattamento climatico capaci di rendere i centri urbani e i territori più resilienti: riduzione del consumo di suolo, aumento del verde urbano, ripensamento delle infrastrutture per la gestione delle acque piovane e una pianificazione urbanistica che tenga davvero conto delle nuove condizioni climatiche.

Si tratta di scelte che non riguardano solo l’ambiente, ma la qualità della vita, la salute e i diritti delle persone che vivono in questa terra. La provincia di Avellino ha bisogno di politiche coraggiose e strutturali, non di interventi tampone.

La crisi climatica va affrontata ora, con responsabilità e visione, prima che diventi irreversibile nei suoi effetti”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’approvazione al Congresso federale della Lega della mozione per il Mezzogiorno riconosce il ruolo centrale del Sud nel progetto nazionale del partito. È il risultato di un percorso condiviso con parlamentari, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo produttivo e della società civile. La mozione propone un federalismo fondato sull’unità nella...

In una solenne celebrazione con la presenza di mons. Edgar Peńa Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, nell’affollata cattedrale di Terni, ha fatto il suo ingresso come Vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Alfonso Raimo. Il presule, nato a Calabritto (Av) nel 1959, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale...

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale “No CPR né a Castel Volturno né altrove” e alle tante realtà territoriali che hanno raccolto l’appello di Mons. Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, unite da...

AVELLINO – Quanto spazio resta all’autenticità delle relazioni in una società che premia l’apparire? È la domanda al centro di L’officina dei narcisisti. Come la società contemporanea alimenta il narcisismo, il libro di Carlo de la Ville sur Illon, pubblicato da Armando Editore, che sarà presentato giovedì 29 ottobre, alle...

Ultimi articoli

Attualità

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale…

Arriva dal vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia Sergio Melillo una riflessione su mondo agricolo e aree interne del Mezzogiorno…

Sul caso della stazione ferroviaria di Avellino il consigliere comunale di maggioranza Gino Iannace (Noi di Centro) prova a dare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy