Martedì, 21 Aprile 2026
06.20 (Roma)

Ultimi articoli

Ora che la seconda ondata dell’epidemia è giunta a metà del suo percorso letale, se ne possono osservare nitidamente le ripercussioni sulla società e sulla politica, o meglio sulle diverse politiche nazionali. Balza agli occhi il caso degli Stati Uniti, dove il virus ha messo a nudo l’inganno del trumpismo sovranista aprendo gli occhi a molti elettori che quattro anni fa si erano fatti cullare dalle promesse dell’America first svegliandosi poi bruscamente in faccia al tradimento del conservatorismo compassionevole caro ai presidenti repubblicani e con i morti scaricati nelle fosse comuni del Bronx. A quelle latitudini, insomma, lo spirito pubblico si è come risvegliato dal letargo: i primi a denunciare il fallimento del tycoon diventato presidente sono stati i predecessori della sua stessa famiglia politica, e gli elettori hanno seguito a valanga. Molti Stati hanno cambiato colore.

Da noi, invece, è andato e sta andando diversamente, purtroppo: la tattica prevale sulla visione strategica, le manovre di palazzo inquinano la politica e l’orizzonte resta oscuro. Solo il chiaro ammonimento del Quirinale sull’inevitabilità dello scioglimento anticipato delle Camere in caso di caduta del governo ha finora scongiurato una crisi, ma le fibrillazioni non mancano. E così se appena una settimana fa i partiti offrivano una prova di grande responsabilità votando all’unanimità il quarto aumento del deficit dall’inizio dell’anno, ecco che, quasi pentiti del coraggio appena esibito davanti alle nuove generazioni che quel debito dovranno onorare, si rifugiano ognuno nel proprio consolante perimetro tradizionale. Silvio Berlusconi, tentato da un impossibile ritorno al centro dell’agone a dispetto dell’età e del declinante carisma, cerca invano un punto di equilibrio fra gli alleati sovranisti in Italia e i popolari della Merkel in Europa, ma rischia di incespicare rovinosamente negando il suo assenso alla riforma del Meccanismo salva Stati (il Mes) che è un passo in avanti verso l’integrazione monetaria. Così, a meno di imprevedibili manovre prima del cruciale voto di mercoledì prossimo, rischia di trovarsi isolato in Europa e con mezzo partito contro e quindi definitivamente azzoppato oltre che sempre meno credibile in Italia.

Non sono da meno i Cinque Stelle con il loro vero capo politico Luigi Di Maio, protagonista di uno spettacolare testa-coda: prima riconosce il fallimento della bandiera del Reddito di cittadinanza agitata con orgoglio dal balcone di palazzo Chigi; subito dopo ne fa sventolare un’altra, altrettanto ideologica e ingannevole, ribadendo un no definitivo al finanziamento comunitario delle spese sanitarie, che oltretutto ci penalizza nell’attesa dell’arrivo (ma quando?) dei fondi di Next generation, ancora parcheggiati a Bruxelles. In tale confusione, Il presidente Conte non trova di meglio che continuare a sfidare Parlamento e Regioni a suon di Dpcm, scatenando la rabbia di Giorgia Meloni e il disappunto del Pd di Zingaretti (quindi non tutto il Pd) che si chiede fino a quado gli convenga continuare a fare scudo a un premier così parco di riconoscimenti al fedele scudiero del Nazareno.

C’è poco da illudersi: questa è l’Italia che dal primo dicembre ha assunto la presidenza del G20, l’organismo che riunisce le maggiori economie del mondo (Cina, India e Russia comprese), che dovrebbe sobbarcarsi l’arduo compito di portare il pianeta fuori dalla crisi pandemica e dal ristagno economico che ne è derivato. Un impegno che metterà a dura prova la nostra credibilità, come Nazione e come Governo.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere padre e figlio, raggiunti sabato da una seconda ordinanza cautelare in carcere,…

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare personale (arresti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ il sindaco di Summonte Ivo Capone ad annunciare la sfida del Summonte Creative Hub, progetto nato dalla volontà di rilanciare l’ex Albergo Scuola “Oggi ho avuto un confronto importante con il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, su una delle sfide più significative per il futuro della nostra comunità....

In occasione della Festa della Liberazione, la comunità di Nusco si prepara a vivere un momento di riflessione e condivisione culturale grazie all’iniziativa “Cinebook 2026 – 25 Aprile Sempre”. L’appuntamento è fissato per sabato 25 aprile alle ore 17:30 presso il Circolo PD “Enrico Berlinguer e Manlio Rossi Doria”, in...

Un Concorso Europeo Studentesco di Teatro Greco Antico, inserito nell’ambito del Programma Educativo di Cooperazione Ellenico-Italiana. E’ l’evento di respiro internazionale, promosso dall’amministrazione comunale di Avella, che vedrà la partecipazione di compagnie teatrali studentesche provenienti dalla Grecia, impegnate nella rappresentazione dei grandi classici del teatro antico nello straordinario scenario dell’Anfiteatro...

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel centro di Avellino. Gli inquirenti dopo aver ascoltato informalmente, l’architetto di Monteforte Irpino, che nei giorni scorsi ha lasciato la terapia intensiva, sarebbero sulle tracce dei tre aggressori che la...

Ultimi articoli

Attualità

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione…

“Il 25 Aprile torniamo a riempire le strade di Avellino in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Lo facciamo…

“La scelta di tagliare la stagione del Gesualdo ha penalizzato non poco la città”. Lo sottolinea con forza l’ex direttore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy