Venerdì, 24 Luglio 2026
04.22 (Roma)

Ultimi articoli

L’eredità di Gennaro Passaro, il tempo mai perduto

di Virgilio Iandiorio 

Il tempo mai perduto. In queste parole potrei raccogliere il senso dell’eredità umana e culturale di Gennaro Passaro. Perché anche dopo la sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio di  nove anni fa a Nusco suo paese natale, sento più pressante il suo invito a studiare il passato, a colloquiare con esso. A noi è consentito di spingere la nostra curiosa indagine nel passato e colloquiare con le ceneri mute di coloro che sono vissuti prima di noi.     

La scomparsa di Gennaro Passaro è stata una grave perdita per la sua famiglia e per il suo paese; ma per la cultura irpina è la privazione di un uomo onesto, generoso, e di uno studioso instancabile, appassionato e competente della storia di questo nostro territorio. Nel nostro tempo in cui spesso e volentieri l’ideale si trasforma pericolosamente in ideologia, che si fa violenta contro la tradizione e la storia in ossequio al pensiero unico e a chi lo impersona, Gennaro Passaro è lì a dirci, con il suo lavoro storiografico e con la sua vita, che non si può rinunciare agli ideali, che hanno fatto e fanno la storia. E lui, da convinto cristiano, si è lasciato guidare dalla sua fede nell’indagine storiografica, con la convinzione che ogni ricostruzione storica, che cerca onestamente e con la necessaria competenza la verità, è aperta a interpretazioni diverse.

L’ho conosciuto negli anni settanta del secolo passato, quando ebbi la fortuna di unirmi al gruppo di Civiltà Altirpina (Nicola Gambino, Aldo Marandino, Pasquale Di Fronzo, Nicola Bellofatto), di cui Gennaro Passaro è stato per un decennio il direttore: coscienza integerrima, riputazione incontaminata, prestigio grandissimo.

Della diffusione del cristianesimo nell’Irpinia si è occupato molto; e per diversi anni gli è stato affidato l’insegnamento di Storia della Chiesa Locale presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Avellino.

Nella collana “Le Storie” del Corriere, Gennaro Passaro ripropose in ristampa fotomeccanica, e con una efficace nota introduttiva, il libro di Andrea Falcone sui Corpi Santi in Atripalda, edito nel 1648. Il testo, una vera rarità bibliografica, da lui era stato ritrovato nella Biblioteca dei Girolamini a Napoli.

L’ ottavo volume della monografia storica di Francesco Scandone “L’Alta Valle del Calore” dedicato alla  città di Nusco (il volume VII, era stato pubblicato a cura di Padre Giovanni Recupido) viene trascritto da Gennaro Passaro e riproposto in ristampa anastatica. L’impresa della trascrizione e dell’ edizione dell’opera “Nusco moderna e contemporanea”, lasciata manoscritta da Francesco Scandone, è merito di Gennaro Passaro, che in questo modo rende il dovuto all’illustre storico montellese e arricchisce la storiografia della sua città.

Che dire dell’ impegno di Gennaro Passaro nel reperire le fonti bibliografiche per la canonizzazione di Teresa Manganiello. E ancora il suo contributo nel processo diocesano di canonizzazione per Lodovico Acernese. Nel 1981 la rivista Civiltà Altirpina pubblicò un numero speciale sul terremoto del 1980, in cui per ogni comune della provincia sono descritti i danni riportati ai monumenti e alle opere d’arte. Un contributo di significato storico e culturale notevolissimo.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al…

Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, lascia il capoluogo irpino per assumere il prestigioso incarico di Prefetto di Bari. A raccoglierne il testimone sarà la dott.ssa Franca Fico, nominata Prefetto, già Viceprefetto Vicario e Coordinatore della Prefettura di Napoli, dirigente della carriera prefettizia con una lunga e qualificata esperienza nell’Amministrazione...

Rossana Riflesso prefetta di Avellino è ora il nuovo prefetta di Bari. La nomina è stata deliberata oggi dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Riflesso succede a Francesco Russo, che ha concluso il proprio incarico dopo il pensionamento avvenuto nelle scorse settimane. Originaria di Bari,...

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal Senato e ora all’esame della Camera per l’approvazione definitiva. “La Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) fu...

Un omaggio a San Giuseppe Moscati, nell’anniversario della nascita, nel segno della testimonianza di carità e misericordia lasciata dal santo medico e del legame forte con la comunità serinese. Una festa capace di richiamare ogni anno fedeli presso l’edicola dedicata a San Giuseppe Moscati in località Pozzillo ma soprattutto un...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal…

Incontro a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Fausto Picone e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil…

Arriva dall’Arci Avellino una nota sulla vicenda relativa alla morte il 19 luglio 2026, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy