La scorsa notte due pattuglie dei carabinieri hanno sventato il furto di un escavatore ai danni di un’attività commerciale di Venticano. Il titolare dell’azienda, insospettito dalla presenza di alcune persone all’interno della proprietà, ha immediatamente contattato il 112: in pochi minuti, i militari hanno raggiunto l’area interessata e, al termine di rapide ricerche effettuate nei vasti terreni circostanti l’insediamento produttivo, hanno individuato l’escavatore, asportato dall’interno dell’azienda, che era stato portato in prossimità della rete che delimita il tratto autostradale della A16. Alla vista dei carabinieri, i presunti responsabili (almeno tre persone) si sono dati alla fuga nei terreni circostanti, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Ultimate le operazioni di sopralluogo e i necessari rilievi, il mezzo pesante è stato restituito all’avente diritto. Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo della compagnia carabinieri di Mirabella Eclano e dalla stazione carabinieri di Dentecane, mirano a ricostruire l’esatta dinamica del furto, identificare i responsabili e accertare l’utilizzo che avrebbero potuto fare del mezzo pesante.
Questa operazione dei carabinieri conferma che resta alta e costante l’azione di prevenzione e deterrenza svolta dal comando provinciale dell’Arma di Avellino nei territori ritenuti maggiormente esposti a possibili episodi di criminalità. Per tutto il periodo estivo, la compagnia carabinieri di Mirabella Eclano ha predisposto mirati servizi di vigilanza e controllo a presidio dell’area industriale situata a cavallo tra i comuni di Venticano e Montemiletto.


