Mercoledì, 19 Agosto 2026
15.02 (Roma)

Ultimi articoli

Dati i tempi bui in cui viviamo, vale forse la pena ricordare i tre cocnetti fondamentali, la vita, l’uguaglianza e la libertà, che costituiscono l’essenza dell’uomo o, per dirla  per dirla con Aristotele, la sua sostanza prima di essere socievole dotato di ragione, cioè la sua natura autentica, inviolabile e irrinunciabile, la cui compiuta realizzazione dà dignità e valore alla sua esistenza. Vita, uguaglianza e libertà hanno una funzione duplice: sono diritti, diritti naturali, se consideriamo l’uomo in rapporto a se stesso, doveri se lo consideriamo in rapporto ai suoi simili. Ne potrebbe essere diversamente: ogni diritto è tale in quanto implica il dovere del suo riconoscimento e rispetto in rapporto ai propri simili,

La vita, nella sua effettività, è condizione necessaria anche se non sufficiente per l’esistenza degli altri due concetti. Ogni essere umano ha diritto alla vita: non c’è ragione al mondo che giustifichi la possibilità di togliergliela. Questo diritto è per lui, ipso facto, dovere di rispettarla  in se stesso e negli altri uomini. Ne discende che la pena di morte è un’aberrazione inaccettabile ed esecranda (su cui Giacomo Beccarla ha scritto parole definitive e immortali) e il suicidio un gesto insano, che compie chi, per le ragioni più drammaticamente o persino banalmente varie e diverse, ha smarrito il ben della ragione. Esprime al massimo, direbbe Schopenhauer, una smodata volontà di vivere che nega se stessa, non accontentandosi della vita che ha.

Inoltre tutti  gli uomini sono uguali e liberi in quanto tali: questi due concetti si collocano su un piano di parità: in quanto uomo, ogni uomo è, simultaneamente, libero e uguale agli altri uomini. Essere uguale a un altro uomo significa essere libero in modo compiuto al pari suo. Di converso, essere libero in quanto uomo significa avere la libertà è che bonum commune dell’universitas umana, che coincide con la loro natura di esseri razionali viventi. Le altre caratteristiche (maschi o femmine, omo o eterosessuali, colore della pelle, religione, lingua, professione, censo, etc.) si aggiungono  come fatti accidentali, pur dotati di notevole importanza, che rinviano, di volta in volta, alla nascita, a fattori geografici o ambientali, a cause sociali o storiche. Di esse,  alcune sono utili all’organizzazione della società (ad esempio, le differenze sessuali, le professioni); altre non hanno, e non debbono avere, rilievo, anzi possono essere anche gravemente nocive (ad esempio, la differenza del colore della pelle o di religione o di status sociale). Esse tutte, comunque, sono secondarie, prive come sono di autonomo fondamento: distinguono, differenziano in modo non sostanziale gli individui e persino i gruppi umani tra loro, ma non li differenziano mai – a meno che non si inventino artificiose quanto pericolose discriminazioni e disuguaglianze. Basta ricordare che l’uguaglianza e, con essa, la libertà sono sancite con ontologicità granitica dall’essere uomini. Il diritto dell’uomo all’uguaglianza implica per lui il dovere di trattare a tutti i livelli  i suoi simili come  uguali a lui. Lo stesso dicasi per la libertà di ogni uomo che trova il suo limite solo nella libertà dell’altro uomo.

La Stato di diritto e, come suo sviluppo il Welfare State, è lo Stato che assolve, innanzitutto, il decisivo compito di garantire e far rispettare in modo compiuto questi tre diritti fondamentali e i doveri che ne derivano.

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della stazione di Mirabella Eclano hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto, già noto alle…

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa in campo dall’ente è partita da un libro (Territori Interni. Questioni, pratiche e prospettive del Parco del Partenio) edito dallo stesso ente regionale con sede a Monteforte Irpino, un volume...

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la Dogana e la sua terrazza, al di là degli spettacoli organizzati. È un bel segno di amore per il nostro monumento. Si tratta in pratica di riprendere l’idea messa in...

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave ictus cerebrale ma grazie all’intervento di urgenza dei medici avellinesi, ha superato la crisi ed ora è tornata a casa. Una storia che racconta come, anche davanti a un paziente...

Al Mulino della Signora la tavola esce dalla sala e attraversa il paesaggio: cinque tappe tra olio, formaggi, carni e prodotti della tradizione. Con la “Passeggiata al Mulino”, un’esperienza che mette insieme gastronomia, memoria e territorio. STURNO – Per raccontare un territorio non servono necessariamente grandi palcoscenici. A volte basta un...

Ultimi articoli

Attualità

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy