Si è conclusa ufficialmente l’ultima mobilità internazionale dell’anno scolastico 2025-26 per il Liceo Statale “P.E. Imbriani” di Avellino. Dal 24 al 31 maggio, un gruppo composto da 16 alunni e due docenti dell’istituto, i proff. Landi e Mauro, ha soggiornato a Charleville-Mézières, in Francia, siglando la fine delle attività di scambio transnazionale nell’ambito del progetto Erasmus + per questa stagione scolastica. La coordinatrice Erasmus del liceo, prof. Marrazzo, sottolinea che questa mobilità rappresenta l’atto conclusivo di un anno ricco di esperienze di apprendimento fuori dai confini nazionali durante il quale cui gli studenti hanno vissuto intensi momenti di formazione e crescita personale.
L’iniziativa ha rappresentato il culmine di un ricco percorso di internazionalizzazione che ha caratterizzato l’offerta formativa della scuola nel corso degli ultimi anni e che consolida la storica apertura del liceo avellinese verso i progetti europei e i gemellaggi internazionali
Durante la settimana in terra francese, gli studenti hanno avuto l’opportunità di immergersi completamente nella cultura locale e di potenziare le proprie competenze linguistiche. Il programma ha previsto una fitta serie di attività focalizzate sullo scambio reciproco di esperienze scolastiche e culturali: attività didattiche sul campo, workshop e visite culturali nella regione delle Ardenne, un territorio ricco di storia e strettamente legato alla figura del poeta Arthur Rimbaud, nativo proprio di Charleville.
Gli studenti avellinesi hanno preso parte attiva alla vita didattica della comunità ospitante, confrontando metodologie di studio e presentando le proprie tradizioni locali e nazionali, tra gli altri, a un gruppo di coetanei, studenti di lingua italiana del liceo francese.
Il valore istituzionale del progetto è stato rimarcato dalla partecipazione di importanti rappresentanti scolastici locali francesi, Mme Pister, Mme Buonocore, , M. Lamkin e Mme Ouerradi, che hanno preso parte ai momenti ufficiali di saluto e ai tavoli di lavoro.
Questa sinergia ha permesso di consolidare i legami tra i due sistemi educativi, ponendo le basi per future e ancora più ambiziose collaborazioni.
La conclusione di questo viaggio segna un traguardo importante per la comunità scolastica guidata dal dirigente Sergio Siciliano: “Questa mobilità finale non rappresenta soltanto un momento di crescita accademica e linguistica, ma si conferma come uno strumento fondamentale di cittadinanza attiva. Gli studenti tornano in Irpinia con un bagaglio culturale arricchito, pronti ad affrontare la chiusura delle attività scolastiche e i futuri traguardi formativi.”


