Ariano Irpino – Tra qualche giorno, il prossimo sabato 6 giugno, si vota per il rinnovo del consiglio provinciale. Si voterà anche nella città del Tricolle, dove il nuovo consiglio comunale è stato eletto eletto soltanto pochi giorni fa. Ariano, intanto, come scrive in una nota Carmine Grasso, capogruppo consiliare dem, “è ormai diventata un laboratorio del civismo di convenienza che fa male alle istituzioni e disorienta gli elettori”. E “la notizia della convocazione della direzione provinciale della Lega proprio ad Ariano Irpino il 3 Giugno( oggi, ndr), alla vigilia del voto per il Consiglio Provinciale, impone una riflessione seria che va ben oltre la cronaca locale”.
”Se qualcuno aveva ipotizzato la sconfitta del civismo nella città capoluogo, “la realtà sul territorio racconta tutt’altro. Ad Ariano Irpino si è assistito di recente all’elezione di consiglieri comunali nascosti dietro liste civiche a sostegno del centrodestra, pronti a dichiararsi del gruppo Lega il giorno dopo il voto, disconosciuti dalla loro stessa civica. Ma ci sono tanti altri esempi.
Non è un caso che la Lega scelga Ariano Irpino come suo “baluardo” per suonare la carica a pochi giorni dal voto. Sanno bene di trovare qui un terreno fertile – continuaGrasso -. Il messaggio politico in vista di sabato è ormai drammaticamente chiaro: in questa tornata elettorale, schierarsi sul candidato “renziano” significa nei fatti votare esattamente come voterà destra leghista e forzista. È questo l’imbarazzante destino che attende gli amministratori locali: accodarsi silenziosamente alla destra pur di rincorrere logiche di potere”.
”In questo contesto, ritengo prezioso e apprezzabile gli sforzi della Segreteria Nazionale e Regionale del Partito Democratico – ribadisce il capogruppo pd in consiglio comunale -, che hanno tentato di richiamare il territorio alla coerenza politica per salvaguardare il perimetro delle nostre alleanze”.
Il gruppo, completato da Laura Cervinaro, è perciò orientato verso quella direzione. “Oggi l’alleanza del Campo Largo è la linea ufficiale e tracciata dal Partito Democratico a tutti i livelli – infatti si legge nel comunicato-: è la linea della mia fiera azione amministrativa e di opposizione ad Ariano Irpino, è la linea della coalizione che guida la Regione ed è il progetto di governo della Segreteria Nazionale per le prossime politiche. Una linea ribadita chiaramente anche dal Responsabile Organizzazione Nazionale, On. Taruffi, con il sostegno incondizionato al Presidente uscente Rizieri Buonopane per le imminenti elezioni provinciali”.
Grasso, quindi, non vuole che dal campolargo si possa arrivare al “campo slargato”. E scrive:”Se sabato, sfidando il buonsenso prima ancora che Roma e Napoli, dovesse consumarsi la grottesca operazione di usare pezzi del centrosinistra come stampella a una coalizione ibrida con le destre, ci si troverebbe davanti a un inaccettabile “Campo Slargato”: un’incredibile ammucchiata dove renziani, ribelli dem, finti civici, Lega, Forza Italia e destre si ritrovano felicemente uniti col solo scopo di sconfiggere il progetto progressista”.
La certeza, per il suo gruppo, è una sola: “Resto convintamente al mio posto, all’opposizione della giunta di destra e in totale sintonia con la linea nazionale. Confido nella responsabilità degli amministratori irpini nel seggio elettorale, ma sono pronto – chiude Carmine Grasso – dal 7 giugno, a chiedere una doverosa e ineludibile fase di chiarezza interna per ridare dignità, pulizia e trasparenza nella nostra provincia”.


