E’ stata l’occasione per ribadire la centralità del welfare nella costruzione delle comunità l’inaugurazione della nuova Stazione di Posta di Torella dei Lombardi, realizzata dal Consorzio Servizi Sociali Alta Irpinia in collaborazione con la cooperativa Il Germoglio, l’Oratorio Don Siro, l’associazione Galea e la Confraternita della Misericordia. Tra gli ospiti l’onorevole Luca Trapanese che ha sottolineato il valore di cui si caricano simili iniziative quando arrivano dai piccoli centri “Si tratta di un luogo che nasce grazie alle risorse del PNRR per offrire servizi, accoglienza e sostegno alle persone più fragili. Investire in questi spazi significa costruire una società più giusta, in cui nessuno venga lasciato indietro, trasformando i territori in luoghi di opportunità, inclusione e dignità. Sarà il portavoce dei territori più deboli, delle aree interne.
Subito dopo, nella splendida cornice dell’Abbazia del Goleto, nell’ambito del Festival UMANI, ho presentato il mio libro Storia di una famiglia imperfetta. È stato un momento intenso di confronto, durante il quale abbiamo parlato di famiglia, fragilità, diritti, accoglienza e di come siano proprio le nostre imperfezioni a renderci autenticamente umani.
Porto a casa due esperienze diverse, ma profondamente legate tra loro: da una parte un’infrastruttura sociale che guarda al futuro, dall’altra il valore delle storie che ci aiutano a comprenderci, ad abbattere i pregiudizi e a costruire relazioni più vere.
Un sentito ringraziamento va al mio caro amico Antonio Vella e presidente del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia, agli organizzatori del Festival UMANI, ai sindaci dei Comuni di Torella dei Lombardi e Sant’Angelo dei Lombardi, alle amministrazioni presenti e a tutti coloro che hanno condiviso con me questa giornata di ascolto, dialogo e partecipazione.
Sono convinto che la Campania cresca proprio così: quando le istituzioni, il mondo della cultura, il terzo settore e le comunità locali camminano insieme, mettendo sempre al centro le persone”. Soddisfatto anche il presidente del Consorzio Alta Irpinia Antonio Vella “Investire nel welfare significa rafforzare le comunità, a partire da valori come accoglienza e inclusione. Lo testimonia questo centro che offrirà servizi a sostegno delle fasce sociali più deboli”


