Lunedì 12 gennaio, alle 9:30, si inaugura la nuova sede provinciale dell’Unicef di Avellino, in via Nappi: “L’evento – fa sapere la presidente provinciale Tonia De Giuseppe – rappresenta un momento di particolare rilievo istituzionale per l’intero territorio irpino e segna un significativo rafforzamento della presenza operativa dell’Unicef in provincia”. L’inaugurazione sarà presieduta dal presidente nazionale di Unicef Italia Nicola Graziano, dalla presidente regionale Emilia Narciso, e dalla presidente provinciale De Giuseppe.
Dalle 10 alle 11:30, la cerimonia proseguirà alla presenza dei partner Unicef presso Palazzo Caracciolo e Circolo della Stampa, per i saluti istituzionali rivolti alla comunità provinciale e la chiusura ufficiale della campagna Unicef Natale 2025. Alla cerimonia sono state invitate le massime autorità civili, militari e religiose della provincia
di Avellino, tra cui il prefetto Rossana Riflesso, il procuratore della Repubblica Domenico Airoma, il questore Pasquale Picone, il presidente della Provincia Rizieri Buonopane, la consigliera regionale di Parità, il commissario straordinario del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, il dirigente della Protezione Civile della Regione Campania, i sindaci dei Comuni Amici dell’Unicef e Go-Blue, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e dei vigili del fuoco, il comandante del Reggimento trasmissioni esercito italiano 232, il comandante della polizia municipale, il magnifico rettore dell’Università Giustino Fortunato, i
direttori degli Istituti di Alta Formazione, il direttore generale del Moscati di Avellino Germano Perito, la direttrice generale dell’Asl Avellino Maria Concetta Conte, i partner della campagna Natale 2025 e il vescovo di Avellino Arturo Aiello.
Un presidio strategico per l’Irpinia
“L’istituzione della nuova sede provinciale Unicef – fanno sapere gli organizzatori dell’evento di lunedì – assume particolare rilevanza istituzionale e strategica per il territorio irpino, area interna e marginale, rafforzando la presenza dell’Unicef – organismo delle Nazioni Unite impegnato nella tutela, promozione e salvaguardia dei diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza – e rendendo più capillari le attività di prevenzione, educazione e sensibilizzazione a beneficio dell’intera comunità provinciale. La nuova sede consentirà di: potenziare la tutela dei diritti dei minori, in coerenza con la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza; contrastare la povertà educativa, l’isolamento e la dispersione scolastica, fenomeni più acuti nelle aree interne; rafforzare la rete territoriale tra istituzioni, scuola, sanità, terzo settore e famiglie, promuovendo una vera comunità educante; intercettare precocemente situazioni di fragilità e vulnerabilità, favorendo interventi integrati e di prossimità; valorizzare il capitale umano locale e il volontariato, coinvolgendo giovani, docenti e professionisti in percorsi di cittadinanza attiva; ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire pari opportunità di crescita, benessere e partecipazione ai bambini e agli adolescenti dell’Irpinia”.
“La sede provinciale Unicef di Avellino si configura così come punto di riferimento permanente per il territorio, presidio di legalità, inclusione, prevenzione e promozione dei diritti”. Lunedì, in Piazza della Libertà, ad accogliere cittadini, famiglie e studenti, ci saranno, oltre al presidente nazionale, alla presidente regionale e alla presidente provinciale Unicef, e saranno presenti con stand e gazebo le istituzioni che hanno accolto l’invito (Protezione Civile Regione Campania, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Comando del Reggimento Trasmissioni Esercito Italiano 232).
“La presenza delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile testimonia la forte sinergia interistituzionale e rafforza il messaggio di sicurezza, prevenzione, legalità e vicinanza alle comunità, valorizzando il ruolo educativo delle istituzioni nella tutela dei minori. All’evento prenderanno parte delegazioni di studenti degli istituti scolastici del territorio, a testimonianza del forte legame tra Unicef, scuola e comunità educante. In particolare saranno
presenti studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Lauro, con il Coro di Voci Bianche, che accompagnerà
alcuni momenti della cerimonia; dell’Istituto statale di istruzione superiore “De Sanctis – D’Agostino-Amatucci” Avellino; dell’Istituto scientifico statale “S. Mancini” Avellino”.
“La partecipazione attiva degli studenti rappresenta un elemento centrale dell’iniziativa, coerente con la missione dell’Unicef di promuovere la partecipazione, la cittadinanza attiva e la cultura dei diritti tra le nuove generazioni. La chiusura della Campagna di Solidarietà Unicef Natale 2025 non rappresenta un punto di arrivo, ma un momento di sintesi e, al contempo, l’inizio di un percorso strutturato e condiviso con il territorio. Un cammino avviato insieme ai 44 partner iniziali, che nel corso della campagna sono diventati 58 realtà attive scuole di ogni ordine e grado, scuole di specializzazione universitaria, università, aziende e ditte, a cui si affiancano 9 Scuole Amiche Unicef e 14 Comuni aderenti all’iniziativa Go Blue. (Questo dato fa solo riferimento alla Campagna di Natale 2025). Un risultato che testimonia la crescente sensibilità e partecipazione della comunità irpina, la
capacità di fare rete tra istituzioni, scuola, terzo settore, imprese e cittadinanza attiva, e che pone le basi per progetti continuativi di solidarietà, educazione ai diritti, inclusione e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza”.
“La campagna si configura così non solo come un’iniziativa di raccolta fondi e sensibilizzazione, ma come un laboratorio permanente di alleanze educative e sociali, destinato a proseguire nel tempo attraverso azioni condivise, progettualità territoriali e un impegno costante a favore dei bambini e dei ragazzi della provincia. L’apertura della sede provinciale Unicef ad Avellino rappresenta un investimento concreto sul futuro del territorio, un segnale forte di attenzione alle nuove generazioni e un’opportunità per costruire politiche locali orientate all’infanzia e all’adolescenza. In un contesto segnato da spopolamento, fragilità socio-economiche e carenza di servizi, l’Unicef si pone come alleato strategico delle istituzioni locali per promuovere diritti, opportunità, benessere e coesione sociale”.



