Venerdì, 27 Marzo 2026
04.29 (Roma)

Ultimi articoli

Luogosano, nasce un Comitato per fermare l’arrivo di Fonderie Pisano

Un Comitato per fermare l’arrivo di Fonderie Pisano nell’area industriale di Luogosano. La dura presa di posizione del sindaco Carmine Ferrante contro il nuovo insediamento sembra aver avuto l’effetto di risvegliare la piccola comunità irpina che, dopo un primo confronto pubblico nel locale teatro, sembra intenzionata a costituire un Comitato, con l’obiettivo di fare fronte comune contro l’azienda salernitana destinata, in base all’accordo sottoscritto lo scorso 21 Novembre in Regione, a subentrare all’ArcelorMittal. Pomo della discordia la tipologia di attività che, a detta del primo cittadino e di una buona fetta di concittadini, non sarebbero “idonee e compatibili con il contesto territoriale dove vorrebbe essere inserite”.

Una linea che, oltre all’appoggio della comunità, ha trovato il sostegno anche di una parte di sindacato, in particolare quella che, fin dall’avvio delle trattative, non ha esitato a manifestare dubbi e preoccupazioni sul futuro dei lavoratori e dell’attività industriale di Luogosano. La Uilm e la Ugl, infatti, non hanno sottoscritto l’accordo, puntando il dito contro una scelta che, a detta dei segretari provinciali Altieri e Iacovacci, non garantirebbe i lavoratori e la stessa produzione industriale. Diversa la posizione di Fiom Cgil e Fim Cisl, firmatarie dell’accordo, che mercoledì 10 dicembre, in conferenza stampa, si soffermeranno sul nuovo piano di reindustrializzazione e sul dibattito aperto in questi giorni dal post pubblicato dal sindaco sulla propria pagina Facebook.

Sullo sfondo la posizione di Fonderie Pisano che, nel rimarcare che nella nuova attività, che prevede la produzione di manufatti stradali in ghisa e attività di meccanica pesante, sarebbero utilizzati forni elettrici a basso impatto, sembra iniziare a mettere in discussione il nuovo investimento. La levata di scudi che arriva da Luogosano potrebbe infatti spingere l’azienda con sede a Salerno a rivedere la propria scelta, peraltro legata ad una serie di autorizzazioni ambientali. Sul piatto ci sarebbe un investimento di circa 20 milioni e un piano di rilancio che, una volta a regime, prevederebbe il raddoppio degli attuali livelli occupazionali, fermi a quota 33 dipendenti. Durante la fase di ristrutturazione aziendale, i lavoratori sarebbero collocati in NASpI con un’integrazione economica riconosciuta dall’azienda, che si farà carico di un percorso di formazione dedicato.

Condividi

Cronaca

Riceviamo e pubblichiamo la nota invitata dal Comune di Avellino. Una emittente televisiva locale ha diffuso notizie circa la presunta…

È operativa a Taurasi la nuova stazione dei carabinieri, in Contrada Sant’Arcangelo. Il nuovo presidio dell’Arma, che sostituisce la stazione…

Il boss Antonio Cava detto, detto N’do N’do, resta al carcere duro. Il boss Antonio Cava, detto N’do N’do, resta…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

No della Regione Campania all’Autorizzazione Integrata Ambientale per le Fonderie Pisano. La decisione è arrivata al termine di un procedimento rigoroso “fondato su valutazioni tecniche e giuridiche puntuali. Un passaggio decisivo che segna un cambio di marcia netto, in linea con l’indirizzo politico del Presidente Fico, fondato sulla centralità della...

Da un lato l’atteso via libera della Regione Campania sul rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale, dall’altro la salvaguardia dei livelli occupazionali dello stabilimento di Salerno e la possibilità di accelerare il percorso per l’acquisizione del sito ex ArcelorMittal di Luogosano. Sono le diverse facce della vertenza Fonderie Pisano, ieri al centro...

La vertenza ex ArcelorMittal arriva a Roma con il rebus Fonderie Pisano. Martedì 24 Marzo, alle 16.30, è in programma un summit al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulla delicata vertenza di Luogosano. L’obiettivo è affidare le chiavi dello stabilimento ad un nuovo...

“Fonderie Pisano deve fare chiarezza e decidere cosa intende fare dello stabilimento ex ArcelorMittal. In gioco c’è il futuro di 32 lavoratori, e non è più possibile temporeggiare”. Grido di allarme dei segretari provinciali di Fim, Fiom, Uilm e UglM che, a distanza di un anno dalla chiusura dell’azienda di...

Ultimi articoli

Attualità

“Avverse condizioni meteo, rinviata l’inaugurazione dell’Antica Dogana”: l’avviso arriva dal Comune di Avellino. Un piccolo intoppo tecnico, un rinvio di…

“Sabato è per noi del comitato Salvezza per la Dogana un momento straordinario, il risultato di 17 anni di impegno…

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy