di Giovanni Marino
Non sembri un’invasione di campo, come iscritto al Circolo PD di Nusco, esprimere un’opinione politica sull’elezione del nuovo Sindaco ad Avellino, prevista per il 24-25 maggio. La questione potrebbe sembrare che riguardi esclusivamente i cittadini di Avellino, sui quali ricade la maggiore responsabilità di tale scelta per il bene della Città.
Tale compito, con l’introduzione dell’elezione diretta del 1993, ha coinvolto ed impegnato i partiti organizzati in “progetti civici”- in sintonia o meno – con il mondo delle associazioni.
Tali “progetti civici”, da quella data, hanno perduto per strada le migliori buone intenzioni e l’iniziale carica riformatrice, fino a torcersi in “civismo personale”, svuotati di progetto e pensiero politico. Recentemente, poi – dato che il meno peggio porta al peggio – Avellino è stata amministrata dalla pochezza intellettuale di un gruppo dirigente, a trazione circense, incartato in una illusoria e presuntuosa “avellinesità”, asfittica e schiacciata su Napoli e Salerno.
AVELLINO DI OGGI ABDICA AL RUOLO E ALLA FUNZIONE DI CAPOLUOGO DELLA PROVINCIA
Contro tale deleteria deriva, le prossime elezioni amministrative sono l’ennesima occasione (poco storica e molto tardiva) per operare una profonda discontinuità culturale e politica: non si può continuare a pensare o considerare marginale o ininfluente il punto di vista dell’intero territorio provinciale sui destini della Città Capoluogo.
La formazione di una generosa e lungimirante “opinione pubblica” non può limitarsi a qualche generale senza esercito o qualche associazione autoreferenziale ma deve tener conto e far tesoro – condizione necessaria – delle aspettative e dei bisogni dei restanti 343.000 abitanti e 117 paesi, sempre più alle prese con drammatici problemi come spopolamento, desertificazione e servizi sempre più scadenti rispetto ai quali Avellino Capoluogo – con la C maiuscola – potrebbe fare da guida per trovare le opportune e giuste soluzioni. Prima che sia troppo tardi.
AVELLINO DIVENTI FINALMENTE CAPOLUOGO DELL’INTERA IRPINIA
Il PD si faccia protagonista di una radicale discontinuità. Il PD si impegni a colmare il fossato tra. AVELLINO CAPOLUOGO E TERRITORIO IRPINO. Il PD ascolti i Circoli e i nostri Amministratori. Il PD si faccia carico di realizzare AVELLINO CITTA’ IRPINA



Riflessione lucida e proposta da portare avanti.