Ariano Irpino – Incontro, nel pomeriggio di ieri, tra una delegazione della Fiom provinciale ed il presidente della regione Campania, Roberto Fico, invitato ai festeggiamenti per la celebrazione del ventesimo anno di fondazione dell’istituto di ricerca Biogem. L’ente di palazzo Santa Lucia, infatti, è un anello importante della vertenza della Menarinibus di valle Ufita. E Giuseppe Morsa, segretario provinciale del sindacato, gli ha “ribadito le gravi criticità che lo stabilimento continua ad affrontare, determinate dalla mancanza di commesse dovute ai ritardi nella pubblicazione delle gare per il Tpl”. Per la Fiom, questo, è un “ritardo incomprensibile sopratutto in una fase di transizione della mobilità collettiva che dovrebbe, invece, favorire investimenti, sviluppo e nuova occupazione”.
Al presidente Fico, poi, è stato evidenziato che “ACaMIR ha disposto un ordine di 10 autobus destinati ad AIR Campania che, seppur di numero limitato, contribuirà alle attività produttive dello stabilimento. Tuttavia, resta indispensabile accelerare la pubblicazione delle gare per il TPL e definire una programmazione in grado di garantire continuità produttiva e occupazionale”.
Il Presidente della regione Campania, da parte sua, ha confermato la sua attenzione politica sulla vertenza, assicurando il proprio impegno e quello della Giunta regionale – scrive la Fiom Cgil di Avellino – a sostenere la battaglia dei lavoratori e del territorio per riportare lo stabilimento Menarini di Flumeri a una condizione di piena normalità produttiva”.
Ancora Fico ha ribadito la necessità, impegnandosi in prima persona, “di avviare un’interlocuzione costruttiva con il Governo, la Regione Emilia-Romagna, le istituzioni coinvolte e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di costruire una filiera istituzionale capace di mettere in campo le politiche industriali necessarie al rilancio della produzione e dell’occupazione”.
Già nell’ultimo consiglio comunale straordinario, tenutosi a Grottaminarda proprio pochi giorni fa, cui si è discusso proprio della situazione dello stabilimento di valle Ufita, si è deciso che bisogna fare passi in avanti, coinvolgendo istituzioni e governo, chiedendo un incontro al Ministero dell’Industria e made in Italy. E il presidente della Regione, nell’incontro di ieri pomeriggio con la delegazione Fiom Cgil di Avellino, “ha confermato la sua presenza al prossimo tavolo convocato presso il MIMIT, previsto per il mese di settembre, un appuntamento fondamentale per verificare gli impegni assunti e individuare soluzioni concrete per il futuro dello stabilimento”.
Certamente la Fiom Cgil non molla: “Continuerà a sostenere, insieme ai lavoratori, questa vertenza – infatti, conclude il comunicato – affinché si arrivi rapidamente a risultati concreti, garantendo sviluppo industriale, salvaguardia dell’occupazione e prospettive di crescita per lo stabilimento di Flumeri e per l’intero territorio”.



