Martedì, 19 Maggio 2026
02.12 (Roma)

Ultimi articoli

Quest’ottobre che ci siamo lasciati ieri alle spalle, sta davanti a noi, nel senso che non sarà dimenticato. Sta già producendo un vivace dibattito politico e mass-mediatico; è scontato  che sarà oggetto di saggi e libri in un lasso di tempo lungo.  E’ un ottobre che ha visto coincidere due eventi: uno, il centenario della marcia su Roma e l’instaurazione della dittatura fascista, è una nota e amara ricorrenza; l’altro, invece, era imprevedibile fino a qualche anno fa. Stiamo parlando della formazione del primo governo di destra-centro della storia della Repubblica, presieduto dall’on. Giorgia Meloni, Presidente di un partito, Fratelli d’Italia, che è una filiazione del fascismo, pur se indiretta (prima l’Msi, chiaramente fascista, poi Alleanza Nazionale, che ne prese in parte le distanze). Che sarà effettivamente il governo Meloni, saranno i fatti a dirlo. Quel che è comunque verità oggettiva è che l’Italia non solo è il paese in cui nacque il fascismo, che si diffuse in Germania, Spagna,  Portogallo e nel mondo, ma è anche quello in cui vanno oggi al potere i “pronipoti” dell’unica dittatura della nostra storia dall’Unità in poi. C’è da riflettere su che cosa caratterizza  nel profondo la coscienza degli italiani.

Ciò contro cui bisogna – se democratici- opporsi con determinazione intransigente è la rivalutazione del fascismo che pare prendere piede in forma strisciante. Ricordiamo perciò  con Hannah Arendt (“Le Origini del totalitarismo”, 1951) che il fascismo fu un regime totalitario, al pari del nazismo e dello stalinismo. Ne ebbe  i caratteri: partito unico, dittatura, monopolio culturale, mobilitazione delle masse, regime poliziesco, terrore. C’è però una differenza non da poco tra stalinismo e nazifascismo: il primo si basò sull’utopia comunista dei liberi e uguali; il secondo su un’utopia nazionalistica, razzista e guerrafondaia. E ha ragione Antonio Gramsci  (“Tesi di Lione”, 1926).quando  ne fa il prodotto della “reazione della borghesia agraria e industriale”, che con “una controrivoluzione preventiva” instaurò una sua dittatura per evitare che l’esempio della Rivoluzione d’Ottobre fosse seguito dal proletariato europeo. Ma, aggiungiamo, non bisogna perdere di vista che il fascismo nacque in Italia e non altrove. E ciò perché – scrisse Benedetto Croce in un articolo sul New York Times del 1943 – fu prodotto dalla “malattia morale”  che contagiò gli italiani a causa della crisi socio-economica del periodo seguito alla prima guerra mondiale e provocò “uno smarrimento di coscienze”, “una depressione civile, un’ubriacatura nazionalistica”. Se questo è vero, non è però vero che il fascismo fu una malaugurata “parentesi” nella storia dell’Italia unitaria, caratterizzata dalla progressiva affermazione del regime liberale. L’involuzione autoritaria  dei governi di fine Ottocento è innegabile. Ha ragione invece Piero Godetti (“La rivoluzione liberale” 1924), assassinato dai fascisti a 25 anni, nel dire che il “fascismo fu “un’autobiografia della nazione”, in cui si raccolsero miserabilmente  i vizi, i mali e la magagne delle classi sociali dominanti sempre ripiegate sul proprio guicciardiniano “particulare”: “l’autoritarismo, il conformismo, il trasformismo”, etc. Emblema della miseria del fascismo appare  Benito Mussolini proprio nei momenti del suo trionfo e della sua tragedia: pronto a riparare in Svizzera, partendo da Milano, se la marcia falliva; travestito da caporale tedesco mentre tentava di fuggire quando il fascismo crollò.

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Maxi truffa Ecobonus, arrivano le prime condanne per l’inchiesta, condotta dalla Procura di Avellino, suu un presunto sistema per conseguimento…

Salvato dagli automobilisti in transito lungo l’ Ofantina mentre stava per compiere un insano gesto. E’ quanto avvenuto nella tarda…

“Abbiamo un Tavolo proprio sul carcere, perche’ la nostra più grande attenzione e’ rivolta alla sicurezza all’interno delle carceri.” E’…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Maxi truffa Ecobonus, arrivano le prime condanne per l’inchiesta, condotta dalla Procura di Avellino, suu un presunto sistema per conseguimento fraudolento di contributi statali relativi ai bonus edilizi e smantellato dalla guardia di Finanza. Si è conclusa, questa mattina , davanti al Gup del tribunale di Avellino, Giulio Argenio, con...

Sarà l’Auditorium “Freda” dell’Istituto Criscuoli di Sant’Angelo Dei Lombardi ad accogliere il 22 maggio una giornata tematica dedicata alle buone pratiche di Educazione Civica. L’evento è finalizzato ad approfondire i temi della cittadinanza attiva, del rispetto delle istituzioni e della partecipazione democratica, alla condivisione delle buone pratiche di educazione civica...

E’ stato il Convegno dal titolo “Trenta anni di eccellenza: il Convitto Nazionale di Avellino celebra il futuro” a chiudere le celebrazioni dedicate ai trent’anni del Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale di Avellino, L’evento finale, ospitato presso la storica sede dell’Istituto, ha goduto del prestigioso patrocinio concesso dal Ministero...

Il Comitato Regionale UNPLI Campania annuncia l’avvio di una nuova e ambiziosa fase di lavoro dedicata alla salvaguardia dell’identità regionale: un progetto di sistema per il recupero, la catalogazione e la promozione delle Rievocazioni e dei Cortei Storici della Campania. L’iniziativa nasce da una costante sinergia tra il Comitato Regionale...

Ultimi articoli

Attualità

-di Egidio Leonardo Caruso– Ad Avellino aumentano l’uso di droga e alcol ma il dato più significativo è relativo al…

Non è un sogno, quello dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani, e del suo coordinatore Virgilio Caivano, che si battono perché…

Riaperta a doppio senso di circolazione la strada ex Ss88 Avellino-Contrada. Tra qualche giorno verrà rifatto anche il tappetino di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy