E’ il vicesindaco del Comune di Montemiletto, con delega alla scuola, Nunzia Vietri a fare chiarezza sull’approvazione del progetto esecutivo che vedrà la realizzazione della nuova scuola in località Pastene, per l’importo complessivo di € 14.154.284,82, è stata accolta con favore dalla nostra comunità.
“Finalmente Montemiletto avrà un polo scolastico innovativo dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale. Tale risultato è frutto dell’impegno profuso in questi anni dall’attuale Amministrazione comunale per aver portato a termine tutte le attività che hanno reso necessario prima rinvenire i fondi per la progettazione e poi elaborare un progetto che ha superato le minuziose verifiche di tutti gli Enti interessati, fino ad ottenere l’emissione del decreto di finanziamento per l’importo definitivo assegnato.
Ora più che mai sono, pertanto, doverose alcune precisazioni al fine di evitare che su un argomento così sentito per la cittadinanza qualcuno possa speculare cercando di confondere l’opinione pubblica rispetto a quanto avvenuto relativamente alla ex scuola media di località Pastene ed in particolare alle motivazioni che hanno portato prima alla sua chiusura e poi alla sua demolizione. Ma andiamo per ordine!
Nei giorni immediatamente successivi al terremoto del Molise verificatosi nel 2002, furono intraprese varie iniziative al fine di verificare lo stato del vecchio istituto scolastico.
Furono eseguiti diversi sopralluoghi da parte del Comune, dei Vigili del Fuoco e del Genio Civile, a seguito dei quali fu attestata l’assenza di danni derivanti dall’evento sismico. Inoltre la Geoconsult effettuò una verifica strutturale particolarmente accurata dell’intero edifico, certificando in modo inequivocabile l’idoneità statica delle strutture.
In conclusione, dal risultato di tutti i controlli e dalle verifiche effettuate, la ex scuola media era risultata strutturalmente idonea per essere utilizzata, salvo la necessità di effettuare degli interventi di manutenzione ordinari, fermo restando che la sua costruzione era antecedente alla normativa sismica del 1980.
A tal proposito, la questione fu chiusa con una nota a firma dell’ex Sindaco Valerio Capone, diretta al Dirigente Scolastico di Montemiletto, con la quale attestò che “allo stato non sussistono condizioni tali da impedire il prosieguo delle attività scolastiche”.
Per cui, le domande che ancora oggi la comunità si pone sono due: perché l’ex Sindaco Valerio Capone decise di chiudere la Scuola Media e perché l’ex Sindaco Eugenio Abate, pur sapendo di non avere i soldi per poterla ricostruire, l’abbia demolita per poi indire una gara, per la realizzazione di un Campus Scolastico dal costo € 13.500,000,00, senza aver prima ottenuto il finanziamento per la sua ricostruzione”.
Vietri chiarisce che “Le risposte sono alquanto scontate: la scelta della chiusura della scuola ad opera dell’Amministrazione Capone è stata solo ed esclusivamente politica con lo scopo di trasferire le scuole medie nell’edificio di Piazza IV Novembre in quanto tale immobile, ristrutturato da poco, non aveva una specifica destinazione d’uso. D’altro canto, l’abbattimento, è stato effettuato in vista delle elezioni del 2009 ed è servito a dare alla comunità l’aspettativa, solo politica, di una ipotetica ricostruzione. In tale assurda vicenda, quindi, l’unica cosa certa è che nessun merito politico dovrebbe spettare a chi l’ha chiusa senza alcun valido motivo tecnico, e nemmeno a chi l’ha addirittura abbattuta senza avere la certezza di poterla ricostruire, privando in questo caso il Comune della possibilità di poter accedere a finanziamenti per l’eventuale ristrutturazione. Rimane l’amara considerazione che, da quasi venti anni, a causa di scelte politiche incomprensibili prima e scellerate dopo, la nostra comunità e in modo particolare i nostri bambini sono stati privati di un istituto scolastico dotato di aule adeguate, laboratori tecnici e scientifici, e di una palestra dove poter svolgere le normali attività didattiche quotidiane”.



